Ecco la nuova Pinarello X-Series, endurance e più confortevole

Pinarello
Pinarello X-Series strizza l'occhio al gravel e a un pubblico più giovane.
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Nell’ampia gamma di Pinarello si aggiunge la seconda generazione di X-Series, il nuovo modello road endurance che strizza un occhio al gravel e al pubblico più giovane. Si tratta di una piattaforma che condivide design e gran parte dei concetti presenti sulla più performante Dogma X, anch’essa seconda generazione e ammiraglia della gamma per quello che riguarda le bici più confortevoli del brand.

Il nuovo telaio in carbonio

Pinarello X-Series eredita quindi tutto il know-how del mondo delle competizioni e lo integra con un’anima endurance senza eguali. Il telaio è realizzato in due differenti lay up, in base all’allestimento scelto, mentre la presenza del nuovo X-Stays 2.0, già visto e testato sulla Dogma X, certifica la cura del dettaglio e l’attenzione al comfort riposte nella progettazione di questo modello. 

X-Series
Pinarello-X Series vuole trasmettere una sensazione di guida unica e semplice.

Il design è molto simile a quello di Dogma X, ma alcune differenze si nascondono nelle geometrie e in piccoli marginal gains. Innanzitutto, questa nuova Pinarello X-Series nasce con l’obiettivo principale di trasmettere una sensazione di guida unica e semplice, nella quale il comfort sostituisce la ricerca della performance assoluta. Proprio per questo, il comparto anteriore della X-Series è stato ridisegnato, integrando uno stack maggiorato mediamente di 3 centimetri per taglia, in modo da assicurare una posizione più rialzata e rilassata per braccia e spalle. 

Il comparto anteriore della X-Series è stato ridisegnato integrando uno stack maggiorato mediamente di 3 centimetri per taglia.

Il triangolo posteriore, come accennato poco sopra, è molto simile a quello di Dogma X, specialmente per l’integrazione della tecnologia X-Stays 2.0, fondamentale per aumentare la capacità del telaio di assorbire le vibrazioni e le asperità di asfalto e sterrato. Nonostante ciò, il chainstay è stato ulteriormente allungato per fare spazio ad un passaggio gomme in grado di ospitare coperture larghe fino a 40 millimetri, mentre il reggisella di questo modello è stato progettato per offrire una flessibilità adattiva di 10 millimetri, garantendo così un livello di comfort elevatissimo nella zona posteriore. 

L’area centrale del telaio è dominata dal tubo obliquo che, contrariamente a quello che può sembrare dopo il primo colpo d’occhio, ha una forma diversa di quello presente su Dogma X: internamente è più squadrato e meno sottile nella sua parte superiore, mentre nella parte centrale, sotto al portaborracce, è presente uno scomparto interno per inserire multitool, camere ad aria e altri piccoli oggetti. 

X-Series
Il tubo obliquo ha una forma diversa rispetto a quello presente su Dogma X.

Come va

Abbiamo provato la seconda generazione di X-Series durante il press camp dedicato alla presentazione alla stampa delle nuove “X” di Pinarello; in questo modo, abbiamo potuto notare, e confrontare direttamente, pregi e differenze tra Dogma X e questo nuovo modello. X-Series offre una posizione in sella incredibilmente confortevole grazie alle geometrie rilassate e alla scelta intelligente di equipaggiare il modello con coperture Most Competition da 38 millimetri di larghezza. Il comfort è elevato ma questo non significa che X-Series sia una bicicletta “addormentata” o noiosa. 

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Pinarello X-Series offre una posizione in sella incredibilmente confortevole.

Il lay up testato è il più leggero e rigido, realizzato in Toray T900, che nell’allestimento X5 con gruppo Shimano Ultegra Di2 ferma l’ago della bilancia intorno agli 8 chilogrammi per la bici completa. La combinazione con le geometrie rilassate e i componenti pregiati offre una rigidità equilibrata e una reattività progressiva, perfettamente lineare rispetto ai watt e alla diversa forza che si esprime sui pedali. Pinarello X-Series privilegia un modo di vivere il ciclismo in cui le emozioni e il piacere di pedalare vengono messi al primo posto e, in quest’ottica, la seconda generazione di questo modello è perfettamente riuscita.

Allestimenti e prezzi

Gli allestimenti della nuova X-Series sono cinque e si distinguono per due differenti lay up in fibra di carbonio. Le più pregiate X9 e X7 sono realizzate in Torayca T900, hanno un costo più elevato di 11.000 e 7.900 euro, e sono montate con gruppi Shimano Dura Ace Di2 e Ultegra Di2. La media gamma è rappresentata dalla X5 in T700 e gruppo Shimano 105 Di2, il listino è di 5.100 ed è il montaggio, secondo noi, più conveniente del modello. 

La combinazione con le geometrie rilassate e i componenti pregiati offre una rigidità equilibrata e una reattività progressiva.

A 4.500 e 3.200 euro, sono invece proposte le configurazioni X3 e X1, rispettivamente in Torayca T700 e T600. Quest’ultima, ossia la X1, è proposta col telaio della prima generazione e include la possibilità di equipaggiare la bicicletta di gruppi meccanici tradizionali. Tutti le configurazioni sono proposte con colorazioni e livree dedicate.

Per scoprire di più e per leggere la nostra prova completa, vi aspettiamo in edicola con il numero di novembre di CT MTB.

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