Adriano Malori spietato su Vingegaard: «Nel 2027 non sarà più in gruppo, al Tour ha preso una mazzata»

Jonas Vingegaard al Tour de France 2026 (A.S.O./Thomas Maheux)
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Jonas Vingegaard potrebbe lasciare davvero il ciclismo professionistico a fine 2026? È questo il pensiero dell’ex corridore tre volte campione italiano a cronometro, Adriano Malori, che sul suo profilo Facebook ha espresso delle idee molto chiare sul futuro del danese. L’ex-ciclista parmense sostiene che infatti Vingegaard possa essere arrivato a fine corsa, almeno per quanto riguarda le motivazioni.

Scrive così Malori: «A mio parere questo sarà l’ultimo anno che vedremo questo corridore in gruppo! Jonas Vingegaard quest’anno ha preso la mazzata peggiore di tutte. Dopo aver dominato il Giro d’Italia ed essere tornato a sviluppare dati in linea con i suoi record, è venuto al Tour con la convinzione di potersela giocare con lo sloveno, invece Pogacar lo ha umiliato senza nemmeno faticare. Nella tappa del Tourmalet, dove ha preso 3′, era palesemente distrutto moralmente e questo è emerso anche dalle dichiarazioni fatte!».

Continua l’ex ciclista azzurro: «Vingegaard quest’anno ha avuto la certezza che NON può più battere Pogacar nelle gare a tappe, ha già ottenuto la tripla corona (Giro, Tour e Vuelta) e non ha interesse per le gare di un giorno! Questo potrebbe fargli perdere le motivazioni e quindi, per me, nel 2027 non lo vedremo più in gruppo».