«Il più grande di tutti i tempi», così Lance Armstrong ha definito Tadej Pogacar. A molti questa definizione non piace perché come si fa a dirlo? Bisognerebbe dare a “i più grandi di tutti i tempi” di ogni generazione gli stessi mezzi per poterlo decretare. Ma Armstrong, che nelle scorse settimane aveva già parlato di Pogacar dicendo che conquistare cinque Tour non è un vero record, non ha paura a rilasciare dichiarazioni forti.
Parlando con George Hincapie, Johan Bruyneel e Bradley Wiggins durante l’episodio di The Move registrato dopo la quinta vittoria di Tadej Pogacar, Armstrong ha spiegato come la versatilità dello sloveno di vincere su ogni terreno e in ogni gara è il motivo per cui si erge al di sopra di tutti i corridori che lo hanno preceduto nella storia.
«Questo ragazzo è il migliore di tutti i tempi. Puoi risalire indietro nel tempo quanto vuoi. Lui sa fare tutto – ha detto deciso lo statunitense – Gli metti il numero sulla schiena e vuole correre. Non importa se è una gara in piano pianeggiante o sul pavé, non importa se è in montagna, non importa in che periodo dell’anno, non importa se è sullo sterrato della Strade Bianche. È semplicemente il più grande di tutti i tempi».












