Le dichiarazioni di Nicolas Roche sulla sua esperienza nella squadra che oggi si chiama Team Picnic PostNL non hanno fatto altro che aumentare le discussioni riguardo l’ambiente interno del team.
Le voci sono schierate in due parti nette: chi dice che in squadra si respira un’aria tossica, e chi lo smentisce. Warren Barguil è tra questi ultimi. Il francese è arrivato nel team come stagista nel 2012, è poi stato preso come professionista a partire dal 2013 ed è rimasto fino al 2017, per tornare nel 2024 firmando fino al 2027.
In un post su Instagram, Barguil ha scritto: «Purtroppo, un recente articolo ci ha colpito duramente, proprio in un momento già delicato in cui stiamo lottando per il futuro del team e per la ricerca di nuovi sponsor. Non sono qui per giudicare quell’articolo, ma per raccontarvi la mia storia con questa squadra. Sono diventato professionista qui nel 2013, dopo aver firmato già nel 2011. Il team mi ha dato tutto il tempo necessario per farmi le ossa tra i dilettanti prima del grande salto. Ho scoperto una struttura all’avanguardia, pioniera, in particolare, nell’organizzazione dei treni per le volate. Nel 2017, prima del Tour de France, ho rescisso il contratto che mi legava alla squadra per il 2018. Eppure, nonostante fossi infortunato e in procinto di cambiare squadra per la stagione successiva, il team ha riposto in me piena fiducia, permettendomi di essere al via. All’epoca, Iwan mi disse: «Tornerai». E sono tornato. Se la gestione fosse stata tossica, non sarei mai tornato».
Il classe ’91 ha concluso scrivendo: «Come in ogni azienda, esistono regole e doveri. Possono piacere o meno, ma non siamo in vacanza. Per quanto mi riguarda, questo contesto e queste richieste mi hanno aiutato a crescere come uomo. So bene quanto Iwan, Marloes e tutto lo staff lavorino duramente, 24 ore su 24, per darci l’opportunità di vivere della nostra passione. Purtroppo, oggi, sono sempre i momenti difficili a finire sotto i riflettori, mentre si parla troppo poco di tutto ciò che viene fatto di buono. Volevo solo dirvi che vedo la mia squadra impegnarsi al massimo ogni giorno. Corridori e staff, tutti noi vogliamo lasciarci alle spalle questa stagione e ripartire insieme su nuove basi per il futuro».














