Non è bastato il successo di ieri a Il Lombardia per Paul Seixas, ricordando per certi tratti le partenze in solitaria di Tadej Pogacar. Con la sua prima vittoria in una monumento, il francese ha frantumato anche dei vecchi record, come quello del più giovane vincitore di sempre, che è appartenuto fino all’edizione al 2026 a Giovanni Gerbi, vincitore della prima storica Classica delle Foglie Morte.
Ma non è l’unica statistica su cui è piombato il ciclone Seixas. Perché, come riporta giustamente la pagina di CyclingStatistics su X, il francese è entrato ancora una volta tra i più giovani di sempre a finire una top 10 delle monumento, dal 1945 ad oggi. In verità, già l’anno scorso con il settimo posto a Il Lombardia il classe 2006 era già diventato il più giovane di sempre in questa speciale classifica, ma proprio ieri nella Classica Monumento di fine stagione si è ripetuto finendo di nuovo in questa lista.
Attualmente, sono quattro i corridori più giovani ad essere finiti tra i primi dieci posti almeno una volta in una delle monumento. Di seguito la lista completa, con l’età e la corsa di riferimento.
- Paul Seixas (19 anni e 17 giorni, Il Lombardia 2025)
- Paul Seixas (19 anni e 214 giorni, Liegi-Bastogne-Liegi 2026)
- Renzo Zanazzi (19 anni e 246 giorni, Milano-Sanremo 1946)
- Paul Seixas (20 anni e 16 giorni, Il Lombardia 2026)
- Jos Wouters (20 anni e 29 giorni, Giro delle Fiandre 1962)
- Jos Wouters (20 anni e 46 giorni, Parigi-Roubaix 1962)
- António Morgado (20 anni e 63 giorni, Giro delle Fiandre 2024)














