Benoot sul suo giovane leader: «Al momento non ci sono limiti per Seixas. O almeno, non ne conosciamo»

120th ILombardia 2026
Paul Seixas in azione al Lombardia in solitaria (Photo by Marco Alpozzi/LaPresse)
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Tiesj Benoot ha tagliato il traguardo del Lombardia più di 12 minuti dopo che il suo giovanissimo compagno e capitano Paul Seixas ha vinto.

Per vederlo trionfare nella prima Monumento della Decathlon CMA CGM, Benoot si è accostato all’ammiraglia e l’ha guardato nello schermo con la diretta trasmessa nell’auto del direttore sportivo.

Dopo l’arrivo a Sporza ha detto: «Seixas ha appena vent’anni. È incredibile quello che sta già dimostrando, da tutta la stagione. Merita di essere annoverato tra i migliori corridori al mondo».

Poi il belga Benoot, che ha 12 anni più del prodigio francese, ha aggiunto: «Ho visto come Paul ha dettato il ritmo e ha staccato tutti uno a uno. È stato davvero impressionante. Un momento da brividi durante la gara. Se riesci a fare una cosa del genere, è divertente no? Non sappiamo dove lo porterà tutto questo. Può affrontare tre settimane e può affrontare un Monumento. Al momento non ci sono limiti per lui. O almeno, non ne conosciamo».

Infine Benoot ha concluso: «Ascolta attentamente quando gli dico qualcosa e impara molto velocemente. È un po’ come una spugna. Il modo in cui ha parlato nella terza settimana del Tour era già molto diverso rispetto alla prima. Sta crescendo come leader, perché andare veloce in bicicletta è una cosa, ma assumere il ruolo di leader della squadra è tutt’altra cosa. Non è semplice, perché tutti i membri della squadra sono più grandi di lui. Ma sta andando molto bene e non potrà che migliorare».