Il Lombardia, impresa incredibile di Seixas che vince in solitaria. Sul podio Mas e Ciccone

120th ILombardia 2026 - Team Presentation
Tutta la felicità di Paul Seixas per aver vinto Il Lombardia (Photo by Gian Mattia D'Alberto/LaPresse)
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A 20 e 16 giorni Paul Seixas si è reso autore di una storica vittoria a Il Lombardia: è il più giovane di sempre a riuscirci e porta alla Decathlon CMA CGM la prima vittoria di una Classica Monumento.

La sua vittoria è stata semplicemente impressionante. Rimasto senza compagni, si prende la responsabilità di dettare il ritmo. Se ne va con Giulio Ciccone e Tom Pidcock, ma a 18 chilometri dall’arrivo rimane completamente solo. Il suo vantaggio incrementa sempre di più fino a tagliare il traguardo con 50” di vantaggio su un incredibile Enric Mas. Sale sul terzo gradino del podio Giulio Ciccone arrivato a 1’05”, che passa l’arrivo ringraziando la Lidl-Trek con cui oggi ha corso l’ultima gara prima di cambiare team.

A 1’20” il gruppetto inseguitore ha fatto la volata vinta da Evenepoel, che si è staccato già sul Civiglio. Del Toro invece si è staccato ed è arrivato molto più tardi. In top10 anche Scaroni e Zana, rispettivamente 8° e 9°, arrivati con il gruppetto di Remco.

La top10

#CorridoreSquadraTempo
1SEIXAS PaulDecathlon CMA CGM Team5:49:28
2MAS EnricMovistar Team0:48
3CICCONE GiulioLidl – Trek1:05
4EVENEPOEL RemcoRed Bull – BORA – hansgrohe1:20
5MCNULTY BrandonUAE Team Emirates – XRG,,
6PIDCOCK TomPinarello Q36.5 Pro Cycling Team,,
7BILBAO PelloBahrain – Victorious,,
8SCARONI ChristianXDS Astana Team,,
9ZANA FilippoSoudal Quick-Step,,
10RONDEL MathysTudor Pro Cycling Team,,

La cronaca minuto per minuto

17.02 (-2 km): Ormai Seixas si invola verso la vittoria! L’ultimo francese a vincere il Lombardia fu Thibau Pinot nel 2018: Seixas era solo un bambino di 12 anni.

16.59 (-5 km): Il francese scollina e ha solo 5 chilometri tra sé e la vittoria, lui che è solo alla seconda stagione da professionista e la prima vittoria da pro’ l’ha trovata semplicemente pochi mesi fa.

16.57 (-6 km): Ciccone non ce la fa più e Mas se ne va da solo, ma Seixas ha 46” di vantaggio ora. 400 metri allo scollinamento per Seixas.

16.56 (-6,5 km): Seixas da solo continua a guadagnare!!! Ha 40”.

16.55 (-7 km): Anche Ciccone e Mas a 38”, e poi il gruppo a 1′ cominciano l’ultimissima ascesa. Healy coglie l’occasione per scattare dal gruppo.

16.52 (-8 km): Comincia l’ultima salita per Paul Seixas, San Fermo della Battaglia.

16.50 (-10 km): Dieci chilometri alla gloria per Seixas, che torna brevemente in pianura e guadagna di nuovo fino ad arrivare a 30” di vantaggio.

16.49 (-11 km): Seixas si prende tutti i rischi in discesa, ma non è la sua migliore qualità. Infatti perde qualche secondo proprio scendendo da Civiglio.

16.47 (-13 km): La situazione di corsa vede Seixas in testa solitario con 25” su Ciccone e Mas, 49” su Pidcock e Zana, 1’09” su Scaroni e Evenepoel.

16.41 (-17,4 km): Seixas guadagna già 22” su Ciccone e Mas. Dietro Pidcock con Zana sono quasi stati raggiunti da Onley e Healy.

16.39 (-18 km): Incredibile. Seixas si porta in testa alla corsa e se ne va da solo. Né Pidcock né Ciccone sono in grado di tenere il suo ritmo. Staccati dietro Evenepoel, Del Toro, Widar, Onley, Healy e McNulty.

16.37 (-18,8 km): Attenzione!!! Si stacca Remco Evenepoel! In testa al gruppo Seixas, Pidcock e Ciccone. Mas si sta per riportare su di loro, gli altri staccati!

16.36 (-19 km): Si mette ora Seixas a imporre il ritmo che vuole. Evenepoel scivola un po’ indietro.

16.33 (-20 km): Pellizzari deve aver finito il suo immenso lavoro, perché è in fondo al gruppo. Ora a tirare è Adam Yates (UAE).

16.30 (-21 km): Ecco la salita di Civiglio. 4,2 chilometri al 9,7% medio con punte al 14%. Durissimo.

16.26 (-24 km): I corridori sono sul traguardo finale. Presto comincerà il muro di Civiglio.

16.24 (-27 km): Pellizzari ha portato il gruppo a 50” di ritardo.

16.22 (-27,7 km): Seixas è già rimasto senza compagni.

16.20 (-28 km): In testa Pellizzari a dettare il ritmo!

16.19 (-29 km): Comincia la salita di San Fermo anche per il gruppo.

16.16 (-30 km): Sono passate cinque ore dal via. La fuga sta passando in centro a Como e comincia la salita di San Fermo della Battaglia. Il gruppo è a 1’30”.

16.11 (-34 km): Pellizzari “sparito dai radar” in testa al gruppo dei big. Al suo posto per Evenepoel ci pensa Primoz Roglic. Il gruppo ora insegue i fuggitivi a 1’10”.

16.05 (-39 km): Pidcock chiama la macchina dell’organizzazione.

15.57 (-45 km): La situazione cambia ancora siccome gli attaccanti sono stati ripresi dal gruppo.

15.51 (-50 km): Masnada è riuscito ad accodarsi a Scaroni e ai tre statunitensi (McNulty, Jorgenson e Simmons). Questa quindi la situazione di corsa:

15.45 (-57 km): I quattro attaccanti hanno preso 10 secondi sul gruppo e inseguono i fuggitivi a 43”.

15.40 (-61 km): Attenzione, primi scatti in gruppo! Ci prova la Visma con Louis Barré per Jorgenson seguito da Quinn Simmons, Christian Scaroni e Brandon McNulty.

15.39 (-61,6 km): Fausto Masnada non ce la fa a tenere il ritmo e si stacca dai fuggitivi.

15.36 (-63 km): Il vantaggio dei fuggitivi (su cui è rientrato Lemmrejze) scende a 1’20” ora che in gruppo sta tirando Giulio Pellizzari.

15.33 (-65 km): Ora in testa ci sono sette corridori con 1’35” sul gruppo. O’Connor e Leonard che sono stati ripresi da Masnada, Bernard, Bennett, Vervaeke e Moniquet.

15.31 (-66 km): Ora in testa Ben O’Connor (Jayco AlUla) con Michael Leonard (EF Education-EasyPost), mentre Lemmrejze si stacca e fatica a stare anche con i cinque all’inseguimento.

15.27 (-67 km): Scoppiano i 14 fuggitivi. In testa ora Lemmrejze, O’Connor e Leonard. Appena dietro Bennett, Vervaeke, Masnada, Moniquet e Bernard.

15.24 (-68 km): Si spegne la luce immediatamente ad Antonio Tiberi sui primi metri della salita di Madonna del Ghisallo.

15.23 (-68 km): Madonna del Ghisallo è una salita di 8,6 chilometri al 5,3% medio. Gli ultimi 1600 metri sono all’8,2%.

15.21 (-69 km): Il gruppo principale è organizzato in treni. C’è quello della Netcompany INEOS, quello della UAE Team Emirates XRG, quello della Decathlon CMA CGM e quello della Uno-X Mobility. Intanto i fuggitivi cominciano la salita di Madonna del Ghisallo.

15.18 (-70 km): I fuggitivi si trovano ora a Bellagio e il ritardo è tornato a 2’38” dopo essere sceso a 2’20”.

15.14 (-74 km): Sono passate 4 ore dal via e la velocità media registrata finora è di 41,4 chilometri orari.

15:03 (-83 km): 150 i chilometri percorsi dal gruppo. Ancora 2′ e 30” il vantaggio della fuga, tutto sotto controllo.

14:56 (-89 km): Riprendono gli attacchi anche nella fuga, con Tiberi che si riprende la testa della corsa. A 2′ e 30” il vantaggio dei 14, che non mollano un centimetro quando mancano meno di 20 chilometri alla salita del Ghisallo.

14:50 (-95 km): Ci stiamo avvicinando al Ghisallo, uno dei punti decisivi della corsa e che potrebbe lasciare indietro qualche corridore, facendo già una prima selezione.

14:44 (-100 km): 100 chilometri alla conclusione de Il Lombardia! Il gruppo sta scendendo dalla salita di Giovenzana. Poi seguirà un breve tratto pianeggiante fino alla celebre salita della Madonna del Ghisallo. A 2′ e 15” il vantaggio della fuga.

14:36 (-104 km): Scende a 2′ e 30” il vantaggio. Si intravedono anche Del Toro, Seixas e Yates tra i favoriti di giornata, tutti lì compatti. 1 chilometro alla salita di Giovenzana.

14:25 (-109 km): Si scambia qualche posizione nella fuga, con Moniquet che vuole mettersi in testa e Tiberi che scivola leggermente dietro, ma il vantaggio rimane sempre sopra i 3′.

14:17 (-114 km): I nostri corridori stanno per passare Madonna Del Bosco. Situazione sempre stabile per la fuga di giornata, nulla di particolare da segnalare.

14:11 (-119 km): Di 3 minuti abbondanti adesso il vantaggio. Il gruppo è sempre in un tratto pianeggiante e attraversa il Ponte di San Michele. Tra meno di 10 chilometri inizierà la salita di Giovenzana.

14:02 (-126 km): Resistono tutti e 14 i corridori della fuga, a 2′ e 40”: Micheal Leonard (EF Education), Andrea Mifsud (Polti-VisitMalta), Ben O’Connor (Jayco Alula), Johannes Kulset (UnoX), Maxime Decomble (Groupama-FDJ), George Bennett e Pau Martì (NSN), Antonio Tiberi (Bahrain Victorious), Fausto Masnada (MBH Bank), Silvayn Moniquet (Cofidis), Gijs Leemreize (DSM), Louis Vervaeke (Soudal Quick Step), Victor Campenaerts (Team Visma Lease-a-Bike), Julien Bernard (Lidl-Trek).

13:56 (-131 km): La prossima scalata sarà Giovenzana, 3,6 chilometri al 9% di pendenza. Si intravede anche Quinn Simmons tra gli inseguitori a quasi 3′.

13:51 (-135 km): Antoine L’Hote (Decathlon CMA CGM Team) continua a guidare gli inseguitori con grande gamba, mentre la fuga prosegue la sua marcia salendo a 2′ e 30” di vantaggio.

13:46 (-139 km): Il gruppo attraversa Almenno San Salvatore, siamo sempre nel bergamasco e passa ufficialmente sotto il traguardo dei 100 chilometri. Intanto incrementa un po’ la fuga, che adesso si porta a 2′ e 16”.

13:41 (-144 km): Quasi 100 i chilometri fatti dal gruppo in questo splendido giro di Lombardia. Continua la fase di discesa, col vantaggio della fuga sempre vicino ai 2′, a 1′ e 55” per la precisione.

13:36 (-148 km): I corridori iniziano a intravedere la nebbia, le temperature sono stabili e non particolarmente fredde mentre comincia la discesa dopo i 10 chilometri della Valpiana. Adesso il gruppo affronterà un tratto tutto sommato pianeggiante fino alla prossima salita dei Giovenzana.

13:30 (-153 km): Gruppo in cima alla Valpiana, ci siamo. Campenaerts rimane stabile in fondo al gruppo di fuga, senza provare attacchi ma tenendo il ritmo.

13:24 (-156 km): Tutto nella norma, col gruppo quasi in cima alla Valpiana. Ritmi leggermente più bassi vista la pendenza, ma non ci sono grandi stravolgimenti né versante fuga né lato inseguitori. Ancora nessuna traccia di Evenepoel, su cui però si è espresso Giulio Pellizzari nel pre-gara.

13:11 (-161 km): Quasi due ore dall’avvio della 120ª edizione. Chi vincerà? L’ex campione del mondo, Maurizio Fondriest, spera che sia Quinn Simmons. Qua trovate le dichiarazioni dell’azzurro. Nel frattempo, il vantaggio dei 14 in fuga torna stabile a 2′, si sente la fatica della Valpiana.

13:06 (-163 km): Ritorna a 2′ il vantaggio della fuga, con Antonio Tiberi sempre a guidare i 14 lì davanti. Il gruppo sta affrontando la Valpiana, coi suoi 10 chilometri al 6,1% di pendenza, non proprio una scalata banale.

12:58 (-168 km): Victor Campenaerts perde un po’ di terreno e rischia di staccarsi dalla fuga. Macinano qualcosa gli inseguitori, circa una decina di secondi.

12:51 (-174 km): Solo 1 chilometro al Colle. Si riduce di poco il vantaggio della fuga, a 1′ e 40”. Il gruppo ha già percorso più di 50 chilometri.

12:44 (-176 km): La fuga è a 3 chilometri dal Colle di Berbenno, con 2′ abbondanti di vantaggio. La UAE guida gli inseguitori dettando il ritmo ma rimanendo comunque a debita distanza e monitorando la situazione, senza dare la priorità ad accorciare sulla fuga.

12:41 (-179 km): Aumenta ancora il gap sugli inseguitori, adesso quasi a 2′. Continuano gli attacchi lì davanti, con il nostro Antonio Tiberi che fa un po’ di bagarre con Monquiet e Leonard.

12:34 (-182 km): 1′ e 14” adesso il vantaggio della fuga. Il campione del mondo è a 2′ e 10” dal gruppo davanti.

12:29 (-186 km): Problema per il campione del mondo Brandon McNulty, che cambia la bicicletta e riparte subito dopo pochi secondi. Sembra sia partito il posteriore, con l’americano che non si è fidato e ha scelto di cambiare mezzo. Intanto sale sopra il minuto il vantaggio della fuga, ormai stabile a 14 corridori.

12:23 (-192 km): Si ferma Mathys Rondel dopo una curva, forse per un problema meccanico. Nel frattempo, la fuga è diventata di 14 corridori, a 50 secondi dagli inseguitori. Questi i corridori che stanno portando avanti la corsa: Leonard, O’ Connor, Mifsud, Kulset, Decomble, a cui si aggiungono Bennett, Martì, Tiberi, Masnada, Moniquet, Leemreize, Vervaeke, Campenaerts e Bernard.

12:17 (-198 km): Si inizia a scendere veramente forte, toccando i 70 km/h. Invece la media del gruppo è di 39km/h, che tenendo conto delle salite non è male, anzi. Scende il vantaggio della fuga, col gruppetto di inseguitori che torna sotto i 10 secondi.

12:10 (-204 km): Insegue il belga Louis Vervaeke (Soudal Quick-Step), a 5 secondi dalla fuga.

12:04 (-207 km): Sale a quasi 30 secondi il vantaggio della fuga, capitanata da Michael Leonard (EF Education – EasyPost). Questo tentativo di scappare potrebbe essere buono, adesso che manca solo un chilometro alla fine della salita.

12:00 (-209 km): 3,5 chilometri alla fine del Selvino. Intanto un piccolo gruppetto si stacca e prende l’iniziativa, guadagnando 13 secondi dagli inseguitori. Tra questi Leonard, O’ Connor, Misfud, Kulset e Decomble.

11:53 (-212 km): Situazione tranquilla, il gruppo viaggia spedito e compatto quando mancano 6 chilometri alla fine della complessa salita, la prima di giornata.

11:47 (-215 km): Il Selvino mette già i corridori a dura prova, scende il ritmo e viene ripreso il gruppetto che si era staccato in precedenza. Dopo la salita, sarà la volta di Zogno al chilometro 50.

11:45 (-216 km): Paul Seixas è il corridore più giovane a partire oggi a Il Lombardia. 20 anni e 16 giorni per il talento francese.

11:42 (-217 km): Ci riprova Covi, di nuovo in testa al gruppo. Avvio molto divertente, sembra che possa succedere di tutto in questi primi chilometri della corsa.

11:39 (-219 km): Il gruppo è a metà della salita del Selvino e si ricompatta rispetto alla fase di attacchi di qualche minuto prima.

11:36 (-222 km) Scatto di Bruno Armirail (Team Visma Lease a Bike), quando comincia la salita del Selvino.

11:33 (-224 km): Il gruppo arriva a Scanzorosciate. Si ricompatta di nuovo il gruppo, disinnescato il tentativo di allontanarsi di Covi.

11:29 (-227 km): Azione personale di Covi che prende 16 secondi sul gruppo dietro, lasciando un piccolo gap. Bell’avvio degli italiani a Il Lombardia, anche se manca ancora una vita.

11:25 (-231 km): Si stacca un gruppetto di circa 12 corridori, mentre continuano gli attacchi per la testa della corsa. Le strade sono bagnate, il ritmo è abbastanza spedito ma comunque cauto da parte del gruppo.

11:21 (-234 km): Viene ripreso Marcellusi, iniziano gli attacchi da parte del gruppo on Alessandro Covi che prova a mettersi almeno per il momento alla testa della corsa.

11:18 (-236 km): 10 secondi il vantaggio di Marcellusi, che vuole spingere in questo avvio di gara, col gruppo che insegue dietro abbastanza compatto.

11:15 (-239 km): Via, via, via! Comincia la 120ª edizione de Il Lombardia, con il primo scatto del nostro Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber).

11:13: Meno di 1 chilometro e può cominciare ufficialmente l’ultima Classica Monumento di quest’anno.

11:10: Comincia finalmente il trasferimento, dopo la protesta del gruppo, con un messaggio giusto rivolto alle istituzioni e al mondo del ciclismo.

11:07: Microfono ad Evenepoel, che si fa portavoce del gruppo. Il belga spiega come il ritardo nella partenza de Il Lombardia sia dovuto a una protesta per la sicurezza nei confronti dei ciclisti e per tutti gli incidenti che sono successi quest’anno. Il riferimento è soprattutto alle due moto in contromano che hanno colpito due corridori della Pinarello Q36.5 alle Tre Valli Varesine.

11:04: Evenepoel in primissima fila, pronto già a mandare un segnale alla corsa. Inutile nascondere che è il favorito numero uno. Nonostante il countdown sia finito, non è ancora partito nessuno del gruppo. Ancora tutto fermo a Bergamo.

10:59: Ancora qualche istante e si comincia col trasferimento, che oggi sarà di 7 chilometri per i nostri corridori.

10:52: I corridori sfilano con la ruota anteriore alzata da terra per Bauke Mollema, arrivato all’ultima corsa della carriera e che proprio a Il Lombardia 2019 raggiunse uno dei momenti più alti della sua carriera. L’olandese oggi è l’unico corridore al via ad aver vinto questa Classica.

10:50: Tempo grigio e temperatura autunnale, come da previsione. Una giornata uggiosa e tipicamente lombarda. Al momento non piove a dirotto, quando mancano solo 10 minuti al via.

10:40: Meno di venti minuti e si comincia! 25 le squadre con 175 corridori pronti a vincere La Classica delle Foglie Morte. Sono diversi i favoriti, giusto per citarne qualcuno: Evenepoel, Del Toro, McNulty e anche Seixas. Qua potete vedere le ultime dichiarazioni del francese all’alba della partenza.

10:30: Benvenuti, cari lettori di Quibicisport.it, alla diretta testuale de Il Lombardia! La partenza è prevista per le ore 11 da Bergamo. Nel frattempo che aspettiamo l’ultima Classica Monumento di questo bellissimo 2026, qui potete trovare le ultime dichiarazioni di Giulio Ciccone, uno dei protagonisti attesi della corsa di giornata.

Sarà una grande sfida all’insegna della tattica quella dell’edizione 120 del Lombardia, l’ultima Classica Monumento di questo 2026. Manca il padrone assoluto delle ultime cinque edizioni, Tadej Pogacar. I favoriti a questo punto sono i soliti nomi: Evenepoel, Seixas, del Toro, mentre l’Italia sogna con Ciccone e Piganzoli.