Disavventura per Benoot e Hermans: fermati per ore durante un allenamento per aver passato il confine con gli USA

Tiesj Benoot è stato protagonista di una disavventura con il connazionale Hermans (Foto A.S.O./Charly Lopez)
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È Alec Segaert durante il podcast Vals Plat a raccontare una piccola disavventura costata ai connazionali Tiesj Benoot e Quinten Hermans lunghe ore di attesa in un ufficio di frontiera degli Stati Uniti d’America.

I due, mentre si allenavano in vista dei Mondiali di Montréal, hanno incluso in un’uscita anche un piccolo espatrio in terra statunitense, senza però pensare che anche solo per un piccolo tratto in bicicletta avrebbero dovuto compilare il visto (l’ESTA ha un costo di circa 40 dollari, dura 2 anni e consente di stare negli Stati Uniti per 90 giorni, ndr).

Così la coppia belga è stata fermata al confine. «Gli agenti della dogana non erano esattamente divertiti», ha raccontato Segaert. «Sono stati trattenuti lì per alcune ore e hanno dovuto compilare ogni sorta di documento. Alla fine non è stato loro permesso di percorrere un altro metro e hanno dovuto tornare indietro in Canada».

Segaert aggiunge: «Era un attraversamento davvero piccolo. Durante le due o tre ore in cui sono rimasti lì trattenuti, non è passata quasi nessuna macchina. Non stavano contrabbandando niente. Ma a quanto pare dovevano verificare di non far parte di un cartello o qualcosa del genere».

Su questo ha scherzato proprio Tiesj Benoot, che quel giorno ha rinominato l’attività su Strava con: “Il Messico era già in vista“.