Dopo 15 vittorie professionistiche raccolte in 18 stagioni ai massimi livelli, Ben Swift ha annunciato che il 2026 sarà il suo ultimo anno da ciclista.
Diventato professionista nel 2009 con il Team Katusha, il britannico classe 1987 è rimasto pressoché sempre fedele al Team Sky. Con loro ha corso dal 2010 al 2016, è andato all’UAE Team Emirates per due stagioni, ed ha fatto ritorno nello squadrone inglese nel 2019 quando si chiamava Team INEOS. Con loro (adesso denominati Netcompany INEOS, ndr) concluderà la sua carriera.
«È finita. Ho deciso di ritirarmi dal ciclismo agonistico al termine di questa stagione. Posso guardare indietro a diciotto anni meravigliosi. Non avrei mai pensato di far parte del gruppo per così tanto tempo e di poter celebrare così tanti successi. Da bambino, era solo un sogno», ha annunciato tramite i canali social della squadra.
«Amo ancora il ciclismo, gli allenamenti e le gare. Tuttavia, voglio ritirarmi al culmine della mia carriera – ha continuato Swift che parteciperà al Tour of Britain – Dopotutto è la mia corsa di casa, ed è stata anche la mia primissima gara da professionista. È giusto per me percorrerla un’ultima volta, in casa e davanti al mio pubblico».
Il Tour of Britain non sarà però l’ultima corsa della sua carriera, come aveva invece deciso di fare Gerain Thomas l’anno scorso. Swift parteciperà alle classiche di fine stagione italiane. «È un ritorno alle origini, visto che la mia avventura ciclistica è iniziata proprio lì. Ho vissuto in Toscana nei primi anni della mia carriera, prima come corridore Under 23 e poi come professionista. Sento un forte legame con l’Italia. Concluderò la mia carriera alla Parigi-Tours. Non vedo l’ora».













