Vuelta, le lacrime di Bastien Tronchon: «Non ero sicuro di aver vinto. Ho detto a Guillaume di andare a tutta»

Bastien Tronchon intervistato dopo la vittoria nella decima tappa della Vuelta di Spagna.
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La linea d’arrivo di Elche de la Sierra sembra ormai cosa di Xabier Mikel Azparren e Yevgeniy Fedorov, ma il gruppo rimonta a più non posso e proprio negli ultimi metri inghiotte i due che avevano provato un colpo da finisseur. Tutti si aspettano una maglia verde fulminea, quella di Wout Van Aert, ma il belga non arriva mai. Bastien Tronchon apre la volata per il gruppo, e lui stesso, faccia avanti, mette tutti in riga. Per il francese, che inizialmente non esulta pensando di non esser riuscito ad acciuffare tutti i fuggitivi, è la prima vittoria stagionale e il primo trionfo in carriera in un grande giro.

Intervistato nel post tappa, visibilmente emozionato, ha detto: «Non so come io abbia fatto, ho lanciato lo sprint e ho tenuto fino alla fine ma sulla linea d’arrivo non ero sicuro se davanti ci fosse rimasto qualcuno, e quindi non ho alzato le mani al cielo. Ma è incredibile, gli ultimi giorni sono stati veramente tosti per me. Oggi mi sentivo bene, ho detto a Guillame (Martin, ndr) di andare a tutta e alla fine abbiamo vinto. La mia preparazione non è stata la migliore possibile, non mi sentivo così bene nelle settimane precedenti. È un po’ strano, ho iniziato questa Vuelta dicendomi che ormai quello che dovevo fare l’avevo fatto e non rimaneva altro che correre».