Vuelta, Jarno Widar senza mezzi termini: «Siete voi che mi state trasformando in un corridore da classifica generale»

Un secondo e un settimo posto sono i risultati raccolti finora da Jarno Widar alla sua prima Vuelta (Foto GMD'Alberto/Lapresse).
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Ha solo vent’anni, ma al primo grande giro in carriera fa già parlare di sé. Jarno Widar è un vero e proprio talento di questo sport e ha ammaliato tutti gli appassionati con quel secondo posto ad Andorra la Vella nella prima frazione impegnativa di questa Vuelta di Spagna. Purtroppo, dopo quell’exploit, il belga ha iniziato a calare e a perdere minuti preziosi nelle tappe successive fino a quella di ieri dove sull’Alto de Aitana è tornato a farsi vedere.

L’atleta della Lotto Intermarché, pur sostando costantemente nelle retrovie del gruppo, ha chiuso al settimo posto di tappa, e ha ricucito leggermente il distacco che lo separa dall’ingresso in top ten nella generale, anche se quest’ultima proprio non gli interessa: «Siete voi giornalisti che mi state trasformando in un corridore per la GC. Se non volete credermi è un problema vostro», ha detto ai microfoni di Sporza. La sua schiettezza non è mancata neanche alla domanda successiva, quando gli è stato chiesto come arrivava a questo primo giorno di riposo dopo nove giorni di corsa: «Beh siamo ciclisti, a volte ci alleniamo anche per tre settimane di fila».