Vuelta, dopo 12 anni la Spagna cerca il suo nuovo re: l’ultimo fu Alberto Contador

Alberto Contador in azione alla Vuelta 2014 (Crediti foto: Yuzuru Sunada)
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Basta prendere l’albo d’oro per vedere che la Vuelta è sempre stata dominata dalla Spagna sin dalla sua ideazione per merito di Juan Pujol nel lontano 1935. Ad oggi sono 32 le vittorie iberiche al grande giro. Adesso che Pogacar è fuori dai giochi, i fari sono puntati per forza di cose su Enric Mas. Anche perché l’ultima vittoria spagnola risale a più di dieci anni fa: bisogna fare un passo indietro fino al 2014.

L’ultimo corridore a vincere la Vuelta e la maglia roja fu infatti Alberto Contador, allora in forze alla Tinkoff-Saxo. Classico percorso di 21 tappe, con arrivo programmato a sorpresa a Santiago de Compostela e non a Madrid (era dal 1993 che non accadeva). Quella 69ª edizione vide Contador arrivare sul podio soltanto tre volte, con due vittorie di tappa (16ª e 20ª) e un terzo posto nella 6ª, la Benalmádena-La Zubia.

Per Contador fu la terza Vuelta in carriera e a punteggio pieno. El Pistolero ha infatti partecipato nel 2008, 2012 e 2014, e ha sempre vinto. Cammino netto fino a quel momento anche al Giro d’Italia, due partecipazioni, nel 2008 e nel 2011 e due vittorie (quello del 2011 gli è stato però revocato). Nel 2014, Contador ha giustiziato Froome, Valverde Rodríguez in una Vuelta iniziata con molte perplessità sulla tenuta del ginocchio e finita in maglia rossa sul gradino più alto del podio di Santiago de Compostela. E dodici anni dopo, può essere la volta (o forse meglio dire la Vuelta) di Ernic Mas.