La caduta di Tadej Pogacar a meno di un mese dai mondiali di Montréal ha aumentato a dismisura l’hype intorno alla prova in linea. Lo sloveno era il favoritissimo per ottenere la terza maglia iridata della sua carriera, ma il suo probabile forfait (è stato operato nella giornata di ieri) ha aperto una grandissima chance nel palmares dei suoi avversari. Tra questi, la Spagna è una di quelle nazionali che può tornare a sognare. Gli eventi e una condizione eccezionale hanno portato Enric Mas a vestire la maglia rossa alla Vuelta. Il maiorchino sta bene e si è addirittura regalato un successo di tappa indossando la roja.
Secondo il quotidiano AS, lui e Juan Ayuso saranno le due punte della nazionale iberica. Diretti dall’enorme esperienza del CT Alejandro Valverde, tenteranno di riportare in Spagna un mondiale che manca dal 2018, anno in cui fu proprio l’embatido ad aggiudicarselo davanti a Romain Bardet e Michael Woods. Mentre Mas uscirà dalla Vuelta per poi dirigersi al mondiale, Ayuso partirà per il Canada già l’8 settembre per partecipare al GP Quebec e al GP Montréal. Le due prove saranno fondamentali per rifinire al meglio la condizione e schierarsi al via il 27 settembre.
La nazionale spagnola potrà schierare otto corridori. Oltre ai due sopracitati, dovrebbero far parte della selezione anche Raul Garcia Pierna ed Ivan Romeo (parteciperà anche alla cronometro), mentre è in dubbio la presenza di Pablo Castrillo che però farà la cronometro individuale. Sconosciuti ad oggi i nomi dei restanti quattro slot, in probabile attesa della conclusione della Vuelta.













