Mathieu van der Poel e Tom Pidcock avevano i riflettori puntati addosso nella prova iridata del mondiale mtb in Val di Sole. Entrambi provenienti dalla strada, entrambi a caccia della maglia iridata, sono tornati a casa con due umori ben diversi. Per l’olandese è arrivata una grossa delusione: l’ottimo secondo posto a Les Gets la scorsa settimana aveva creato grosse aspettative intorno a lui, e la giornata di domenica sembrava essere a tutti gli effetti il palcoscenico perfetto per raggiungere l’unica maglia iridata che gli manca alla collezione (Mathieu ha vinto il mondiale su strada nel 2023 e otto volte quello di ciclocross), ovvero quella della mountain bike.
Contro ogni aspettativa, la sua prestazione è stata misera e non è riuscito ad andare oltre al trentesimo posto. Nessuno se lo sarebbe mai aspettato, tantomeno lui, che adesso proverà a rimediare partecipando al mondiale su strada di Montréal. Proprio nella città canadese rivedremo, invece, il grande protagonista del fine settimana iridato in Val di Sole: Tom Pidcock. Dopo la vittoria del 2023, domenica si è aggiudicato nuovamente la maglia iridata nella mountain bike con una prova eccelsa. Il britannico è partito dalle retrovie, ha utilizzato la prima metà di gara per raggiungere la testa della corsa, dopodiché ha provato il tutto per tutto con un forcing che non ha dato scampo agli avversari.
Intervistato all’arrivo, ha dedicato il successo alla famiglia Tarling – dopo il terribile incidente avvenuto alla Volta Portugal – e ha voluto mandare un messaggio anche a Tadej Pogacar, costretto al ritiro dalla Vuelta di Spagna per una brutta caduta. Tra le domande, si è parlato anche di futuro, perché nel suo programma ci sono, appunto, le due prove “pre-mondiali” del Gp Quebec (11 settembre) e del GP Montréal (13 settembre) e questo non può che voler dire una cosa sola: «Sono molto felice di questa maglia e adesso ovviamente sarebbe molto bello ottenere l’unica che mi manca… sogno il mondiale su strada».











