Dopo un Giro di Danimarca praticamente perfetto, Wout Van Aert prenderà il via alla Vuelta di Spagna, con un occhio di riguardo verso la prova iridata di fine settembre.
Il belga si è aggiudicato le prime tre tappe della corsa danese – oltre alla classifica generale e alla maglia a punti – e si prepara per una Vuelta all’attacco. Nel corso delle tre settimane, il corridore della Visma|Lease a bike proverà ad aggiudicarsi delle tappe e ad immagazzinare chilometri che sicuramente gli saranno utili nel finale di stagione. Intervistato da HLN, il nativo di Herentals ha detto: «Potrà sembrare strano, ma avrei preferito essere al Tour piuttosto che correre qui. Non è stato un periodo piacevole, ma bisogna essere sempre pronti a cambiare i piani in corsa. Non vedo l’ora di affrontare tutte le corse che mi aspettano questo autunno».
A Monaco, la Vuelta si aprirà con un prologo di nove chilometri in cui Wout potrebbe fare bene e magari fare tappa e maglia: «Dopo l’infezione al gomito, mantenere la posizione da cronometro mi ha causato molto dolore, ma ci lavoreremo duramente nelle prossime settimane. Tutte le prime tappe sembrano promettenti. Cercheremo di vincere qualche tappa perché ci sono delle opportunità».
Dopo la corsa a tappe spagnola Van Aert si recherà a Montréal per la prova in linea dei mondiali, dove insieme a Remco Evenepoel sarà il leader della nazionale belga: «Tadej e Remco sono due tipi di corridori diversi da me. Il percorso è difficile (3.800 metri di dislivello complessivi) e al limite per le mie caratteristiche, ma sono già arrivato secondo su quel traguardo – afferma, riferendosi a quando nel 2022 chiuse il Gran Prix de Montréal dietro al solo Pogacar – Se sarò al massimo della mia condizione, allora avrò sicuramente una chance. Non mi considero affatto fuori dai giochi, ed è per questo che voglio dare il massimo».










