
Con la nuova formula del Tour de l’Avenir, che da quest’anno è aperto anche alle squadre e non solo alle nazionali, gli italiani al via della corsa francese saranno molti di più rispetto agli anni precedenti: ci sarà infatti la nazionale guidata da Amadori, con sei atleti, ma ci saranno anche altri sedici italiani che militano nelle formazioni Development, per un totale di ventidue.
L’uomo più atteso, ovviamente, è Lorenzo Finn (Red Bull-Bora-hansgrohe Rookies): il campione del mondo, quarto l’anno scorso, viene dal trionfo al Giro Next Gen e punta a una storica doppietta riuscita nella storia solo a Gianbattista Baronchelli nel 1973. Nella formazione tedesca corre anche Davide Donati, che in stagione ha già vinto due tappe al Giro di Sardegna, la Parigi-Roubaix Espoirs e una tappa al Giro Next Gen.
La XDS Astana Development schiera ben quattro italiani. Matteo Scalco, decimo due anni fa, curerà la classifica generale, mentre Alessio Delle Vedove si butterà nelle volate. Al via anche il campione italiano Under 23 Mattia Negrente, che cercherà di mettere in mostra il più possibile il suo tricolore, e Simone Zanini, che ha sfiorato una tappa al Giro Next Gen.
Nella UAE Team Emirates Gen Z ci saranno Davide Stella, dotato di un buono spunto veloce, ed Enea Sambinello, che invece potrebbe andare a caccia di fughe nelle tappe mosse. Due italiani anche nella Ineos Grenadiers Racing Academy: Nicolas Milesi, fresco vincitore del GP Sportivi di Poggiana, e Davide Frigo, fratello minore di Marco. La Movistar Racing Academy, invece, schiera Daniele Forlin e Mattia Proietti Gagliardoni.
Federico Savino (Soudal Quick-Step) ha tutte le carte in regola per essere protagonista nelle tappe vallonate, mentre Thomas Capra (Bahrain-Victorious Development) metterà nel mirino la seconda e la quarta tappa, che sembrano destinate a concludersi con uno sprint di gruppo. Nella lotta per le fughe entreranno sicuramente Andrea Bessega (Lidl-Trek Future Racing) e Giacomo Serangeli (Hagens Berman Jayco).
Infine c’è la nazionale italiana guidata da Marino Amadori. Il cittì ha selezionato sei corridori provenienti dalle Continental italiane, che cercheranno di farsi vedere su tutti i terreni. Alessandro Cattani (Technipes) potrebbe curare la classifica generale, e anche Tommaso Bosio (General Store) ha caratteristiche da scalatore. Tommaso Anastasia (Technipes) e Mirko Bozzola (Padovani) amano correre all’attacco, mentre Nicolò Arrighetti (General Store) e Riccardo Lorello (Padovani) possono contare su un buono spunto veloce.














