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Soudal Safety Jogger, Foré: «Quelli di Milesi e Teutenberg non sono stati affari economici»

Lorenzo Milesi al Giro di Polonia 2025 (foto Szymon Gruchalski/Tour de Pologne)
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Da quando Remco Evenepoel ha lasciato la Soudal Quick-Step, la squadra è in continua evoluzione. La più grande novità sarà il cambio nome a partire dal 2027 in Soudal Safety Jogger.

In questo “nuovo” ambiente stanno avvenendo anche diverse mosse di mercato che riguardano tanto lo staff quanto i corridori. Gli unici innesti confermati sono quelli di Tim Torn Teutenberg (dalla Lidl-Trek) e di Lorenzo Milesi (dal Movistar Team), ma dovrebbe arrivare anche Ben Turner (dalla Netcompany INEOS) e Federico Savino dovrebbe “salire” dal vivaio.

Intervistato da Nieuwsblad, Jurgen Furé ha detto: «Teutenberg e Milesi sono due grandi talenti. Hanno vinto molto nelle categorie giovanili e allo stesso tempo hanno già maturato una certa esperienza a livello WorldTour. Sono proprio il tipo di corridori che cercavamo: ragazzi tra i 23 e i 30 anni con un grande potenziale di crescita. Contribuiranno a creare una bella miscela tra la vecchia guardia e i giovani emergenti».

Furé si è poi sbilanciato proprio su Lorenzo Milesi. «È un corridore che sa essere esplosivo e va forte a cronometro. E non dimentichiamo che è stato campione del mondo Under 23 proprio in questa specialità (a Glasgow nel 2023, ndr). Con queste sue qualità si può anche pensare vincere qualche corsa a tappe di pochi giorni o anche di una settimana».

Infine il direttore della Soudal Safety Jogger ha spiegato come la squdra seleziona i corridori da tenere e quelli da inserire. «Per noi è importante capire se il corridore ha ancora margini di miglioramento. Per questo analizziamo con cura i dati degli allenamenti passati. Se un giovane si allena già come un professionista di 30 anni, viene da pensare che non ci siano grandi margini di crescita. Poi, è chiaro che di corridori così se ne accorgono anche le altre squadre… Non posso certo dire che quelli di Teutenberg e Milesi siano stati affari economici».