Vuelta di Spagna, rivedremo GC Kuss?: «Io spero di poterci essere»

Sepp Kuss in azione sul Col de Sarenne (Foto A.S.O./ThomasMaheux)
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I ricordi delle due cadute a pochi chilometri dalla vetta dell’Alpe d’Huez sono ancora vividi negli occhi di Sepp Kuss, ma per lo statunitense è già tempo di guardare avanti. Intervistato al termine della passerella parigina, non si è nascosto di fronte alle domande dei giornalisti che lo incalzavano su una possibile partecipazione alla Vuelta a España: «Spero di poterci essere, vedremo come reagirà il mio fisico dopo queste tre settimane, ma perché no?». Vedendo il roster della Visma|Lease a bike, privo di uomini da classifica per i prossimi mesi, il classe 1994 potrebbe tornare in terra iberica nelle vesti di “GC Kuss” – soprannome conferitogli nel 2023, quando si aggiudicò il GT spagnolo con una prestazione di squadra mostruosa (2° Vingegaard e 3° Roglic).

Curiosità vuole che anche in quella edizione, Sepp veniva da una partecipazione in veste di gregario sia al Giro d’Italia che al Tour de France (entrambi vinti, rispettivamente con Roglic e Vingegaard). Certo, ancora non sappiamo se parteciperà Pogacar, e in tal caso le cose cambierebbero assai, ma intanto il corridore americano ha buone sensazioni uscendo dalla Boucle: «Per me questa edizione è stata una delle più piacevoli. A volte mi capita di pensare che non mi piaccia il Tour de France, perché è spietato e se non sei al massimo non riesci a godertelo, però quest’anno mi sono sentito davvero in forma e mi sono divertito più del solito».