Davide Piganzoli nei giorni scorsi aveva dichiarato di voler lasciare un segno in questo Tour de France, soprattutto dopo che il suo leader Jonas Vingegaard – motivo per cui il valtellinese è alla Boucle – si è dovuto ritirare per la frattura della clavicola.
Il segno Piganzoli voleva lasciarlo proprio sull’Alpe d’Huez e ci ha provato entrando nella numerosissima fuga di giornata e rimanendoci finché le gambe glielo hanno concesso.
«Da quando mi sono staccato ho cercato di salire tranquillo e godermi l’atmosfera qui sull’Alpe d’Huez. Sono molto felice», ha detto ai microfoni Rai.
«Dopo il ritiro di Jonas, come squadra abbiamo solo da provare ad attaccare ogni giorno – ha continuato Piganzoli – Oggi volevamo vincere con Sepp Kuss e Bruno Armirail ha fatto un lavoro incredibile: sull’ultimo tratto ha smezzato un gruppo di quindici corridori, quindi veramente chapeau».










