Per la venticinquesima volta in carriera e la quarta quest’anno, Tadej Pogacar vince una tappa del Tour de France. Sembra una frase che siamo destinati a scrivere e riscrivere, aggiornando ogni volta il numero di successi che continua a crescere senza arrestarsi mai.
Lo ha fatto ancora una volta nella 14ª tappa, attaccando a 1800 metri dal Gpm del Col du Haag dopo aver seguito a testa bassa il ritmo imposto da Jonas Vingegaard.
«È stata una giornata perfetta – ha commentato Tadej Pogacar nell’intervista flash – Abbiamo corso una tappa intensa, ed è stato bello vedere tanta gente lungo la strada della salita: sul colle finale, poi, è stato davvero incredibile. Non ho mai visto nulla del genere. Il traguardo di oggi era perfetto per le mie caratteristiche: l’avevo cerchiato da tempo sul calendario».
La bellissima vittoria è stata completata da una doppietta (un’altra) messa in atto da lui e Isaac Del Toro, che in verità sull’ultima asperità sembrava in grande difficoltà a un passo da staccarsi. E invece, dopo l’attacco di Pogacar, Del Toro è salito del suo passo fino a ricongiungersi con Vingegaard e Seixas e alla fine classificarsi secondo.
«Sapevo che Del Toro poteva non essere al cento per cento della sua condizione, allora ho aspettato per vedere cosa facevano le altre squadre. Poi ho deciso, ho attaccato negli ultimi due chilometri di salita, ed è andata bene – ha raccontato Tadej – Domani sarà ancora più difficile di oggi, specie per la nostra squadra. Ma non voglio dire nulla di come l’abbiamo pensata».










