La 14ª tappa di Remco Evenepoel è stata da incorniciare. Nonostante abbia faticato al ritmo imposto da Jonas Vingegaard sul Col du Haag e si sia staccato, il belga è poi riuscito a salire del suo passo e chiudere la tappa in quinta posizione senza farsi rubare il podio virtuale della generale da Seixas.
«Siamo riusciti a tenere bene la posizione in una tappa con condizioni meteorologiche piuttosto insolite. Ho sofferto a causa della pioggia, ho persino sentito un po’ di freddo», ha dichiarato Evenepoel a Sporza.
«Sull’ultima salita, sono riuscito a fare quello che volevo. Il ritmo era un po’ troppo veloce, ma sono riuscito a mantenere il mio passo e non ho perso troppo. Quando ho raggiunto Lipo (Florian Lipowitz, ndr), gli ho urlato di collaborare il più possibile. Sento anche di aver fatto un ottimo ultimo chilometro, o anche 1,5 chilometri. Anche se sono stato ostacolato da un’auto dell’organizzazione. Mi hanno fatto rallentare un po’…».
Nella quindicesima tappa lo attende una salita durissima, il Plateau de Solaison. «Sarà uno sforzo di quaranta minuti con una pendenza costante dell’8-9% – ha spiegato Evenepoel – Dovrebbe essere adatta a me. Ho anche effettuato dei sopralluoghi su quella salita diverse volte. Se domani riuscirò a dare il massimo e a non perdere tempo rispetto ai miei avversari, allora potrò provare a recuperare più tempo possibile martedì (durante la cronometro, ndr) e puntare alla vittoria di tappa».










