«Direi che questa è una delle mie cinque vittorie più belle al Tour», commenta Tadej Pogacar dopo il trionfo di Gavarnie-Gèdre. Il campione del mondo ha l’imbarazzo della scelta: con quello di oggi, infatti, diventano 23 i suoi successi in carriera alla Grande Boucle. E ora attenzione, perché il record dei Cavendish (35) ormai non è più così lontano. Tadej, intanto, ha dato un primo, enorme scossone alla classifica generale, che adesso lo vede in testa con più di due minuti e mezzo su tutti i rivali.
«Ieri, sul bus della squadra, eravamo già tutti molto eccitati al pensiero della tappa di oggi», ha raccontato Pogacar. «Stamattina mi sono svegliato alle 7 ed ero davvero entusiasta». Sulla tattica della UAE, il campione del mondo ha commentato: «La squadra ha dato tutto, abbiamo corso come se non avessimo niente da perdere, del tipo “Se esplodiamo, esplodiamo”. Ma è andato tutto bene. Sono davvero orgoglioso del lavoro dei miei compagni, hanno dato il massimo».
Lo sloveno ha guadagnato davvero tanto su tutti gli avversari: «Ma in bici non pensavo ai secondi o ai minuti, ma solo a dare tutto fino alla fine. Non pensavo di prendere la maglia gialla oggi, a dire la verità: ho sentito che Træen è caduto scendendo dal Tourmalet, spero che stia bene e che possa recuperare presto. Adesso dovremo focalizzarci sui prossimi giorni».












