Quarto a 02’57” dal dominatore Pogacar, Remco Evenepoel è arrivato al traguardo di Gavarnie-Gèdre visibilmente arrabbiato. Il belga, come ha poi spiegato in un’intervista a Sporza, non è rimasto contento della mancata collaborazione nel gruppetto di cui faceva parte, e soprattutto ha avuto da ridire sul comportamento del compagno di squadra Lipowitz.
«Sì, ero arrabbiato, e per un buon motivo», ha spiegato Evenepoel. «Ho chiesto a Lipowitz di tirare per me, e non lo ha fatto. Alla Volta a Catalunya ho lavorato per lui per 30 chilometri: oggi gli ho chiesto di mettersi davanti per un minuto, e non è stato possibile. Questo mi ha fatto arrabbiare: stasera ne parleremo».
Remco ha criticato anche molti altri componenti del gruppetto: «Capisco che del Toro e Kuss abbiano preferito non collaborare, ma la Lidl-Trek aveva due corridori, eppure non tiravano. Ho pensato: “Cosa avete da perdere? Se lavoriamo insieme, magari possiamo raggiungere Vingegaard”. Ma alcuni corridori hanno continuato a non tirare. Anche Seixas è venuto a dirmi che non capiva il loro comportamento: gli ho risposto che questo è il Tour, e che non sarà l’ultima volta».












