
Il sesto giorno mette il gruppo davanti alla prima grande prova verità di questo Tour de France. I corridori, infatti, si troveranno ad affrontare 4150 metri di dislivello distribuiti su cinque salite per un totale di 186,2 chilometri. Un vero e proprio tappone pirenaico, insomma, dove i big non potranno nascondersi e in cui emergeranno valori e difficoltà di ciascun atleta. Scopriamo insieme tutti i dettagli della tappa odierna.
Percorso
Il gruppo partirà da Pau e potrà “respirare” per un centinaio di chilometri. Inizialmente, infatti, la tappa prevede soltanto le due brevi salite della Côte de Loucrup (1.9 km al 7,1 – GPM 4ª categoria) e della Côte de Mauvezin (3 km al 6,8% – GPM 3ª categoria) che niente hanno a che vedere con quanto aspetta i corridori nella seconda metà di gara. Al chilometro 106 si inizia a fare sul serio, con il Col d’Aspin (12 km al 6,5% – GPM 1ª categoria) seguito dallo storico Col du Tourmalet (17,1 km al 7,3% – GPM hors Categorie). Terminata questa asperità si scende in picchiata per arrivare a Luz-Saint-Sauveur dove inizia la salita che porterà i corridori al traguardo di Gavarnie-Gèdre (18,7 km al 3,7% – GPM 2ª categoria).
Favoriti
Con un percorso così, è scontato pensare a Tadej Pogacar come super favorito per la vittoria. Lo sloveno ha dimostrato un dominio pressoché assoluto anche in questo inizio di Tour de France, e se vorrà fare la corsa, allora sarà difficile togliergli la vittoria dalle mani. Restando in casa UAE Emirates Team-XRG, anche Isaac del Toro è un possibile candidato al successo. Il Tourmalet è lontano dall’arrivo (circa 40 chilometri), e il suo leader potrebbe volerlo tenere con sé per stare a ruota e magari giocarsi una carta in più nel finale.
Lato Visma|Lease a bike, ovviamente, non mancherà Jonas Vingegaard e con lui uno tra Jorgenson, Kuss e il nostro Piganzoli, che però difficilmente potranno ambire alla vittoria. La salita finale, che più che una salita somiglia a un lungo falsopiano, strizza l’occhio a Remco Evenepoel, terzo nella seconda tappa. Un’azione delle sue, se non chiusa subito, potrebbe mietere vittime, e perché no, regalargli il successo. Pescando ancora in casa Red Bull, anche Florian Lipowitz rimane accreditato per un posto nel gruppo dei big.
Per la Francia il sogno Paul Seixas (Decathlon CMA CGM Team), per la Spagna Juan Ayuso (Lidl-Trek), mentre per il Sudamerica occhio a Richard Carapaz (EF Education-Easy Post) ed Egan Bernal (Netcompany-Ineos), apparsi pimpanti e possibili protagonisti di una numerosa fuga. In caso di azioni da lontano, anche Alex Baudin (EF Education-Easy Post), Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step), Ben O’Connor (Jayco AlUla) ed Egan Bernal (Netcompany Ineos) potrebbero essere protagonisti. Lenny Martinez (Bahrain-Victorious) e Mattias Skjelmose (Lidl-Trek), infine, sono ancora piuttosto vicini ai big in classifica, ma se avessero il via libera dal gruppo diventerebbero sicuramente dei seri candidati per la vittoria di tappa.
Dove vedere il Tour de France in tv
La sesta tappa del Tour de France sarà trasmessa su Rai Sport a partire dalle 13.55 e a seguire su Rai 2 dalle 14.30; disponibile in streaming su RaiPlay. Eurosport, invece, propone la diretta integrale della tappa a partire dalle 12.15.










