Mads Pedersen (Lidl-Trek) conquista la quarta tappa del Tour de France! Seul traguardo di Foix, dopo una lunga fuga, il danese precede il compagno di squadra Quinn Simmons e Raul Garcia Pierna (Movistar); quarta posizione per il nostro Marco Frigo (NSN Cycling), quinto Ramses Debruyne (Alpecin-Premier Tech). È stata impeccabile, nel finale, la gestione della Lidl-Trek: Simmons e Vacek hanno controllato la situazione nel gruppetto di dieci corridori che si è giocato la vittoria, lanciando poi la volata di Pedersen, che trova così il suo primo successo stagionale.
In una giornata in cui il gruppo ha lasciato andare i fuggitivi, cambia anche la maglia gialla, che passa sulle spalle di Torstein Træen (Uno-X Mobility). Il norvegese, che l’anno scorso alla Vuelta ha vestito la maglia rossa, nella nuova classifica generale precede di 28” Sean Quinn (EF Education-EasyPost).
ULTIMO CHILOMETRO!
17.37 (-1 km): Nuovo tentativo di Castrillo, ma si va verso la volata.
17.36 (-2 km): Ci prova Frigo subito ripreso. Sembra davvero difficile che qualcuno riesca ad anticipare la volata.
17.35 (-3 km): È nuovamente Vacek adesso a controllare la situazione in testa al gruppo testa, vedremo se qualcun altro di muoverà nel finale.
17.30 (-8 km): Adesso è il turno di Garcia Pierna, che attacca in discesa. Simmons e Vacek, però, non lasciano spazio.
17.25 (-12 km): Rientrato in gruppi Pidcock, davanti ci provano Castrillo tallonato da Pedersen.
17.20 (-15 km): È ormai superiore al minuto il ritardo del gruppo Matthews, che sembra ormai tagliato fuori dalla lotta per la vittoria finale. Nel gruppo maglia in gialla, intanto, c’è un problema meccanico per Pidcock, che però non dovrebbe avere particolari problemi a rientrare.
17.15 (-20 km): Cambi regolari in questa fase tra i dieci di testa, vedremo se nel finale qualcuno comincerà a saltare i cambi.
17.10 (-24 km): Simmons e Vacek, come prevedibile, hanno preso in mano la situazione lavorando in testa al gruppetto di testa per il capitano Mads Pedersen. Molto difficile che il gruppo di Matthews riesca a rientrare: il ritardo è ancora di 50”.
17.05 (-28 km): Il ricongiungimento è prevedibilmente avvenuto, e davanti adesso troviamo dieci corridori. Si tratta di Simmons, Vacek, Pedersen, Castrillo, Garcia Pierna, Træen, Quinn, Debruyne, Vauquelin e Frigo. A 50” il gruppetto di Matthews, mentre il gruppo maglia gialla, sempre tirato da Politt, ha un ritardo di dieci minuti.
17.00 (-34 km): Ci prova Marco Frigo! Con lui Castrillo, Garcia Pierna, Debruyne e Træen. Più indietro Simmons, Pedersen, Vacek, Vauquelin e Quinn. Circa 30” il ritardo di un ulteriore gruppetto che comprende Michael Matthews.
16.58 (-35 km): Attaccano a turno Castrillo e Garcia Pierna, Pedersen soffre ma rimane agganciato al primo gruppo, aiutato da Vacek. Vauquelin, in diffcoltà, è riuscito a rientrare, mentre Frigo si trova ancora nel gruppo di testa.
16.55 (-36 km): Ci prova Castrillo, chiude Simmons che è a disposizione di Pedersen, così come Vacek. Ben tre rappresentanti per la Lidl-Trek in questo gruppo di testa.
16.52 (-37 km): Attacca Sean Quinn! L’americano, lanciato da Valgren, cerca di staccare Træen. Si staccano, invece, Grégoire e Matthews.
16.47 (-39 km): Ripresi i battistrada, adesso troviamo di nuovo in testa 31 corridori. Davanti tira la EF, che vuole favorire Quinn mettendo in difficoltà Træen.
16.43 (-41 km): Solo 7” il vantaggio del trio di testa mentre comincia il Col de Montségur.
16.40 (-44 km): Grazie al lavoro della EF, gli inseguitori stanno recuperando secondi nei confronti del trio di testa. Adesso siamo a 23”.
16.29 (- 53 km): Il vantaggio dei tre aumenta a 1′. Da sottolineare che negli inseguitori ci sarà battaglia tra Torstein Traeen e Sean Quinn per la maglia gialla. Tra i due ci sono 28″.
16.19 (- 60 km): Scatti e controscatti tra gli inseguitori, ma nessuno riesce ad andare a riprendere Kirsch, Tratnik e Vacek.
16.12 (- 65 km): Kirsch riesce a rientrare sui due davanti! Adesso i tre viaggiano con 23″ sugli inseguitori.
16.07 (- 71 km): Tra gli inseguitori si è spezzato l’equilibrio. Pedersen è stato ripreso ma è iniziata una serie prolungata di scatti e controscatti. Anche Dario Frigo ci sta provando!
16.02 (- 74 km) Sfortunata caduta per Jake Steward e Simone Velasco nella coda del gruppo. Ripartono tutti, seppur con qualche escoriazione al volto per il britannico.
16.00 (- 77 km) Passaggio al GPM: Tratnik e a ruota Vacek senza sprint. Vantaggio di 51″ sul drappello di inseguitori e parte Pedersen allo scollinamento!
15.57 (- 78 km): Sta salendo il vantaggio dei due al comando. Siamo ora a 46″ sugli inseguitori. Il gruppo invece viaggia con 6’15” di ritardo.
15.53 (- 79 km): In questo momento Torstein Traeen è maglia gialla virtuale! Il vantaggio è di 5’00”. Tratnik e Vacek, invece, hanno guadagnato 30″ sulla fuga.
15.48 (- 82 km): Vacek e Tratnik allungano leggermente nel gruppo dei fuggitivi.
15.43 (- 84 km): È un grandissimo caldo. Via vai continuo alle ammiraglie a prendere borracce e cubetti di ghiaccio. A proposito di questa situazione, sentite le parole di Matteo Trentin.
15.38 (- 86 km): È iniziata intanto la penultima salita di giornata: Col de Coudons (10,7 km al 5,5%), GPM di 2ª caegoria.
15.36 (- 87 km): Come previsto, si rialza sia Girmay che Philipsen che scelgono di aspettare il gruppo.
15.34 (- 88 km): Volata a 3 per il traguardo volante! Vince Girmay, seguito da Philipsen e Pedersen. Vediamo se adesso si rialzeranno in vista di domani.
15.26 (- 93 km): Il vantaggio dei fuggitivi è aumentato a 4’08”. Mancano 4km al traguardo volante.
15.16 (-102 km): Nel mentre sono stati ripresi i tre. Davanti si viaggia in doppia fila.
15.15 (-103 km): Sempre Nils Politt a tirare il gruppo che viaggia con 3’05”. Dietro di lui, tutta la Lidl Trek schierata.
15.08 (-109 km): Attenzione si avvantaggiano in 3: Alex Molenaar, Robert Stannard e Georg Steinhauser.
15.05 (-110 km): Curiosa la presenza nella fuga di due velocisti come Jasper Philipsen e Biniam Girmay, vista la tappa per velocisti di domani. Potrebbero giocarsi lo sprint intermedio quest’oggi e poi rialzarsi?
15.00 (-116 km): Alex Molenaar (CJR) conquista anche questo GPM, ma è sempre Alex Baudin (EF) al comando della classifica della maglia a pois.
14.50 (-121 km): È iniziata l’ascesa al GPM di 3ª categoria del Col du Paradis (5,8 km al 4,1%)
14.34 (-133 km): Alex Molenaar (CJR) si prende il punto al GPM.
14.32 (-135 km): Problemi meccanici per Joel Nicolau (CJR). Riparte subito.
14.31 (-136 km): I fuggitivi stanno affrontando il primo GPM di giornata: Col de Bedos (3,3km al 4,4%), GPM di 4ª categoria.
14.27 (-137 km): In gruppo è Nils Politt (UAE Team Emirates-XRG) a fare l’andatura.
14.17 (-147 km): I nomi che formano il gruppo di testa sono i seguenti: Torstein Traeen (UXM), Biniam Girmay (NSN), Marco Frigo (NSN), Pablo Castillo (MOV), Raúl García Pierna (MOV), Nelson Oliveira (MOV), Georg Zimmermann (LOI), Ion Izagirre (COF), Alex Kirsch (COF), Quinten Hermans (PQT), Brent Van Moer (PQT), Romain Grégoire (GFC), Ewen Costiou (GFC), Alexandre Delettre (TEN), Frank van den Broek (TPP), Alex Molenaar (CJR), Joel Nicolau (CJR), Nico Denz (RBH), Jan Tratnik (RBH), Mads Pedersen (LTK), Quinn Simmons (LTK), Mathias Vacek (LTK), Sean Quinn (EFE), Georg Steinhauser (EFE), Michael Valgren (EFE), Robert Stannard (TBV), Vlad Van Mechelen (TBV), Kévin Vauquelin (NCI), Pascal Eenkhoorn (SOQ), Jasper Stuyven (SOQ), Ramses Debruyne (APT), Jasper Philipsen (APT), Edward Planckaert (APT) e Michael Matthews (JAY).
14.14: Ufficiale, la fuga è andata. Sono 34 i corridori e il vantaggio aumenta velocemente. Al momento hanno 3’45” sul gruppo.
13.58: Anche oggi è una giornata caldissima al Tour de France: ci sono 40°C.
13.52: Okay, ci siamo! Un grande gruppo di 34 unità ha preso un vantaggio di circa 50” sul gruppo. Il più vicino alla maglia gialla di questi è Torstein Traen che ha un ritardo di 5’06” da Tadej Pogacar.
13.46: Nonostante i battistrada siano un gruppo abbastanza numeroso non riescono a decollare. Dal gruppo continuano gli attacchi e si sono uniti molti altri corridori.
13.42: Ecco la composizione del gruppo di testa. Pedersen e Vacek (Lidl-Trek), Steinhauser (EF), Stannard (Bahrain-Victorious), Vauquelin (Netcompany), Eenkhoorn e Stuyven (Soudal), Castrillo e Oliveira (Movistar), Kirsch (Cofidis), Van Moer (Pinarello-Q36.5), Delettre (TotalEnergies), Van den Broek (Picnic), Nicolau (Caja Rural).
13.36: In testa c’è un gruppo di 14 corridori.
13.32: Ora ci prova Pedersen.
13.29: I primi attacchi sono di Quinn Simmons e Michal Kwiatkowski.
13.28: Remco è tornato in gruppo e l’organizzazione ha dato il via ufficiale alla tappa odierna.
13.27: Subito ruota a terra per Remco Evenepoel.
13.24: I corridori si stanno dirigendo verso il chilometro zero.
13.15: Amici di Bicisport, benvenuti nella diretta testuale della quarta tappa del Tour de France.
Anche questa quarta tappa del Tour de France, come quella di ieri, è particolarmente adatta agli attaccanti. Il primo gran premio della montagna è il Col de Bedos (3,3 chilometri al 4,4 per cento di pendenza media). Il secondo, invece, è il Col du Paradis (5,8 chilometri al 4,1 per cento). Il terzo è il Col de Coudons (10,7 chilometri al 5,5 per cento). Il quarto, l’ultimo e il più impegnativo, è il Col de Montségur (6,9 chilometri al 6,6 per cento). Dalla cima dell’ultima ascesa mancheranno circa 35 chilometri al traguardo. I velocisti sono tagliati fuori, mentre non è da escludere qualche scaramuccia tra i grandi nomi della generale.
Le città di tappa
CARCASSONNE
Carcassonne è una delle città medievali meglio conservate d’Europa. Situata nella regione dell’Occitania, è celebre per la sua imponente cittadella fortificata, patrimonio mondiale UNESCO, circondata da mura e torri che sembrano uscite da una fiaba. Passeggiando tra le sue strette vie acciottolate si scoprono castelli, chiese, botteghe e scorci ricchi di storia.
FOIX
Foix è il capoluogo del dipartimento dell’Ariège ed è ricca di storia e fascino. Dominata dal maestoso Castello di Foix, con le sue tre imponenti torri, conserva un centro storico caratterizzato da vicoli pittoreschi, piazze animate e case medievali. Antica capitale della Contea di Foix, la città offre un interessante patrimonio culturale, musei e un’atmosfera autentica.












