Giacomo Villa torna alla Biesse per i campionati nazionali: è stato “vittima” di Bingoal e Petrolike

Da sinistra, il presidente Simone Boifava, Giacomo Villa e Bruno Bindoni (Bi&Esse).
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Dopo aver passato le stagioni 2022 e 2023 con la Biesse-Carrera-Premac, Giacomo Villa farà ritorno nella formazione Contiental bresciana dopo essere rimasto “vittima” delle sorti prima della Bingoal e poi della Petrolike.

«Purtroppo Giacomo era rimasto di fatto senza squadra dopo le difficoltà finanziarie della Petrolike. In questi anni non è stato fortunato sotto questo punto di vista, dato che era successa la stessa situazione con la Bingoal – sono le parole del ds Marco Milesi riportate nel comunicato diffuso dalla Biesse-Carrera-Premac – A mio avviso, Giacomo merita un posto tra i professionisti e volentieri lo abbiamo accolto in rosa per cercare di aiutarlo e metterle nelle migliori condizioni possibili per tornare tra i “pro” dove era approdato. Cerchiamo di ridargli morale e grinta oltre a occasioni per mettersi in mostra e rilanciarlo verso il professionismo. Al contempo, il suo ritorno ci dà un bell’aiuto in termini di esperienza in un gruppo molto giovane».

Villa, classe 2002, esordirà con i colori della Biesse sabato 27 giugno nella prova in linea dei campionati nazionali elite. Le sue parole: «In questa scelta ha inciso sicuramente la bella esperienza che avevo vissuto qui nelle due stagioni 2022 e 2023 dove si era creato un bel gruppo. Anche successivamente, è sempre rimasto un bel rapporto e quando ci si vedeva alle corse si chiacchierava volentieri. Dopo aver gareggiato negli Stati Uniti a inizio maggio ho capito che la situazione non era per nulla rosea per la Petrolike. Ho chiesto prima alla Biesse Carrera Premac lumi burocratici e poi ho formulato la mia richiesta per tornare in squadra. Nel giro di pochi giorni è arrivata la risposta positiva e sono molto contento. Nelle gare che affronterò cercherò di dare il massimo, l’obiettivo resta provare a tornare tra i professionisti. Iniziare con l’Italiano è sicuramente stimolante, anche se sono consapevole di come sia alto il livello della corsa tricolore».