Davide Piganzoli farà il suo debutto al Tour de France. Il 23enne lombardo è stato inserito nella selezione della Visma | Lease a Bike, chiamato a sostituire Wout van Aert, fermo per un’infezione al gomito. Un premio alla sua ottima stagione: ottavo al Giro d’Italia al servizio di Jonas Vingegaard e vincitore di tappa e classifica generale alla Route d’Occitanie.
«Marc (Reef, direttore sportivo, ndr) mi ha chiamato alcuni giorni fa – racconta Piganzoli – È stato davvero speciale. La mia risposta è stata: “Cosa? Vado al Tour?”. È incredibile. Ho subito chiamato la mia ragazza e poi ho aspettato un paio di giorni per dirlo alla famiglia, perché non sapevo come dirlo. Alla fine ho chiesto: “Cosa fate il primo luglio? Andiamo insieme a Barcellona?”».
Il 23enne correrà la Grande Boucle ancora a supporto di Jonas Vingegaard, il principale rivale di Tadej Pogacar. Ma nelle tre settimane potrebbe anche ritagliarsi uno spazio personale, magari con una fuga. «Sono orgoglioso di quello che abbiamo fatto al Giro – ha aggiunto – In Occitania ho avuto giorni molto belli, soprattutto dopo la chiamata di Marc. Ho dato tutto ed è stata una motivazione in più per il Tour».










