Sono taglienti le parole di Pippo Pozzato rilasciate nel podcast Big Match di iMiTV Italia. L’ex corridore ha affrontato un tema molto delicato, quello della salute del ciclismo italiano, e non si è risparmiato dal fornire un’immagine – seppur non bella – ma vera.
«Il ciclismo è morto perché se andiamo in questa direzione non c’è futuro – ha cominciato – Cambiano i personaggi a capo delle istituzioni, ma nessuno ha una visione a lungo termine. Si cercano risultati immediati che forse servono a poco, al massimo creano un’illusione che ci sia qualcosa di buono».
Pozzato ha aggiunto: «Non penso di andarci troppo lontano se faccio il paragone con il calcio. Tutto il movimento è allo sfascio più totale. Non abbiamo corridori in grado di vincere le corse più importanti e, soprattutto, non c’è una visione da qui a dieci anni. Il talento c’è, ma viene sfruttato poco. Non si vuole da fiducia ai giovani. La mentalità è conservatrice, forse servirebbe un po’ più di coraggio».















