C’è anche Davide Cassani nel piazzale dei bus che ad Aosta accoglie i corridori per questo attesissimo tappone di oggi.
«È una tappa corta ma dura, una delle più importanti. Probabilmente oggi Eulalio perderà la maglia rosa, e Vingegaard sfrutterà l’ultima salita per dare un’altra botta a questo Giro. Sono curioso di vedere dove si collocheranno i vari Gee, Arensman e Gall».
La partenza in salita potrebbe favorire la formazione di una fuga forte.
«Esatto, e qui mi vengono in mente i nomi di Ciccone e Mas, due che hanno molto forte, ma che ieri l’hanno presa molto comoda».
Quali distacchi ti aspetti tra gli uomini di classifica?
«La salita finale è regolare, sono quelle salite in cui salgono tutti a 24-25 allora, quindi anche stare a ruota può dare vantaggi».
Pensi che la Visma prenda subito in mano la situazione, o potremmo invece vedere davanti la Decathlon come nella tappa del Corno alle Scale?
«Difficile da dire, oggi la Decathlon potrebbe stare un po’ di più alla finestra, e mi aspetto invece la Visma a imporre il ritmo in testa al gruppo. Ma bisogna capire chi va in fuga».
Un nome secco per oggi?
«Te ne do tre: Vingegaard, Mas e Ciccone».












