
Intervenuto durante l’episodio del podcast NOS con Michael Boogerd e il commentatore Andries Lamain, Tom Dumoulin ha lanciato un consiglio a Wout Van Aert per affrontare la stagione delle Classiche di primavera e vincere contro Mathieu Van der Poel e Tadej Pogacar.
«Wout è ancora un corridore fantastico. È molto vicino al livello di Van der Poel, ma è un po’ più lento – ha cominciato – Quando guardo la corsa da analista, vedo che Wout reagisce molto spesso in gara. Reagisce a ciò che accade. Van der Poel, invece, fa la gara. Attacca, a volte sgancia una bomba a cento chilometri dal traguardo, una storia che si sta rivelando sempre più vincente. Basta guardare Pogacar. Questi sono corridori che osano e hanno coraggio, e alla fine vincono quelle corse».
Quindi cosa dovrebbe fare il belga? «Potrebbe essere il momento anche per Wout di fare qualcosa del genere. Di farlo alla Parigi-Roubaix, la corsa che più gli si addice… Ha ottime possibilità lì. Se aspetta che Mathieu o Tadej spingano, sarà un altro anno di arrivi quasi riusciti».
Eppure, all’ultima tappa del Tour de France 2025, Wout Van Aert si è comportato proprio così. «Ha dimostrato coraggio – ha continuato Dumoulin – Ha giocato il tutto per tutto. I media belgi aumentano sempre la pressione, e lui deve farlo per l’intera nazione. Sembra che questo sia un po’ paralizzante, ed è probabilmente questo che lo sta spingendo ad adottare uno stile di corsa più reattivo. Se nessuno se lo aspetta più sulla salita di Montmartre, lui sbaraglia tutti. A quel punto Wout si giocherà davvero il tutto per tutto. Se riuscirà a fare lo stesso in una corsa come la Parigi-Roubaix, penso che possa vincere».













