Giro Eclipse Pro: il casco di Van Aert è finalmente in vendita

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Per vedere da vicino e testare il nuovo Giro Eclipse Pro (il casco con cui Wout Van Aert ha vinto l’ultima tappa del Tour 2025 e Pauline Ferrand-Prevot ha conquistato la Boucle femminile) siamo volati a Barcellona nel quartier generale di Revelyst. Quest’ultimo è il gruppo che amministra e gestisce brand del calibro di Giro, Bell, CamelBak e Fox, tutti leader nel proprio settore ciclistico. 

Tornando al prodotto, Giro ha ufficialmente svelato i dettagli del casco da strada più veloce della gamma: quello che – per intenderci – la Visma Lease a Bike ha iniziato ad utilizzare assiduamente a partire da luglio dell’anno scorso. Si chiama Eclipse Pro ed è una sorta di evoluzione del famoso Eclipse. I tratti comuni, in termini di design, ci sono ma l’ultimo arrivato di casa Giro si distingue per performance e linee decisamente più moderne e aerodinamiche. 

Le prestazioni

Eclipse Pro è del 17% più veloce di Eclipse, un dato invidiabile che trova fondamenta nel modus operandi adottato durante la progettazione di questo nuovo prodotto top di gamma. Le simulazioni aerodinamiche CFD sono state abbinate a ore di test in galleria del vento in modo tale da trovare il miglior compromesso tra aerodinamica, ventilazione e comfort. 

Le performance aerodinamiche di Eclipse Pro sono eccezionali in un ampissimo angolo di YAW (l’inclinazione virtuale del vento) mantenendo comunque un aerazione interna degna di un casco utilizzabile durante le giornate più calde. 

Frontalmente sono presenti cinque fori di ventilazione: due laterali e tre superiori. Nei due laterali si possono facilmente infilare le aste degli occhiali, mentre i fori superiori garantiscono la ventilazione principale del casco. Gli studi aerodinamici hanno permesso di realizzare un design in grado di ridurre al minimo le turbolenze generate dall’aria all’interno del casco. 

Trattandosi di un modello aero, sono stati effettuati numerosi test con differenti angolazioni del casco (e della testa) durante la pedalata. Ciò ha permesso di posizionare i fori di aerazione nei punti più strategici della calotta e massimizzare così le prestazioni del prodotto. Nella parte posteriore sono presenti quattro fori laterali e il tradizionale “maxi” foro centrale: fondamentale per la defluizione dell’aria entrata nel casco.

La sicurezza

Il casco Giro Eclipse Pro è dotato di tecnologia Spherical Mips, la più avanzata della categoria. Si sviluppa in una sorta di ulteriore calotta in policarbonato rinforzato posizionata all’interno del guscio del casco. Ha una discreta libertà di movimento che permette di ridurre sensibilmente le forze a cui è soggetta la testa in caso di impatto. Questa tecnologia è brevettata da Mips ed è presente solo su caschi Bell e Giro, a riprova della stretta collaborazione dei brand con l’azienda leader nei sistemi di sicurezza per caschi. 

Il sistema di ritenzione è il Giro Roc Loc® 5.5, un’evoluzione della versione 5 montata sul modello più ventilato Aries. Il rotore posteriore assicura una regolazione millimetrica estremamente precisa, mentre i lacci del casco possono essere allungati (o accorciati) grazie ai “nodi” intorno alle orecchie. 

Conclusione

Il nuovo Eclipse Pro è un casco aerodinamico studiato appositamente per i corridori ma che non disdegna il comfort e una discreta ventilazione. Pesa solo 280 grammi e presenta un fit quasi impercettibile quando indossato. Il merito è anche dei “cuscinetti” Ionic Drycore presenti nella zona frontale: sono morbidi, facilmente sanificabili e mai irritanti sulla pelle. 

Le taglie disponibili sono tre, S, M e L, e i colori ben otto, oltre alle livree team Visma e CANYON//SRAM zondacrypto. Il prezzo di listino è di 324,95 euro.

www.giro.com