
Bellissimo finale quello della terza tappa del Tour of Oman, dove a vincere in cima alla dura salita di Eastern Mountain è stato il campione nazionale svizzero Mauro Schmid, già vincitore della Muscat Classic.
Ad animare la corsa è stata decisamente la salita finale, 3 chilometri alla pendenza media dell’8% con un picco massimo del 17,2%. È in questa parte di gara che la fuga di giornata è stata ripresa e gli uomini di classifica hanno preso il comando della corsa. Ed è purtroppo sempre in questo punto che Valentin Paret-Peintre ha avuto un problema meccanico e si è dovuto fermare per aspettare una nuova bici, perdendo così tempo prezioso nel momento più concitato.
A 2,5 chilometri dal traguardo Nairo Quintana ha tentato un allungo che è durato fino a qualche metro dopo il triangolo rosso che segna l’ultimo chilometro. Il gruppetto dei favoriti lo ha sempre tenuto a vista e a 75 metri dall’arrivo Mauro Schmid ha dato tutto per passare primo sul traguardo. È riuscito anche a distanziare di qualche secondo gli avversari: tutti tranne uno, Christian Scaroni. Il corridore della XDS Astana si è agganciato alla sua ruota e non gli ha lasciato un centimetro, ma non è riuscito a dare quel di più per superarlo sull’arrivo. In classifica generale, però, è secondo a 4” da Schmid.
Terzo al traguardo Martin Tjøtta (Uno-X Mobility), mentre Diego Ulissi 10°. Adam Yates perde 22” al traguardo, Valentin Paret-Peintre addirittura 3’34”: se vuole dare una svolta al Tour of Oman potrà andare a caccia di una tappa, ma ormai la classifica generale sembra uscita dalla sua portata.













