Lefevere contro Denk: «Lo odio! L’Uci ha paura della Red Bull»

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Patrick Lefevere al Giro d'Italia 2023.
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Patrick Lefevere, ex direttore generale della Soudal Quick-Step, è tornato a parlare senza filtri del trasferimento di Remco Evenepoel alla Red Bull-Bora-hansgrohe, avvenuto nell’autunno 2025 dopo una lunga e sofferta trattativa.

In un’intervista a DHnet, Lefevere ha ricostruito gli eventi dal suo punto di vista, dipingendo un quadro di “corteggiamento” insistente da parte del team tedesco guidato da Ralph Denk e di una vera e propria battaglia per trattenere il campione belga.

«Io avevo venduto il ‘progetto-Remco’ alla Soudal per cinque anni – ha ricordato Lefevere, riferendosi all’arrivo dello sponsor principale a inizio 2023 – Poi, però, sono iniziati i problemi. Denk ha subito offerto un contratto ad Evenepoel e da quel momento non ha più smesso. Io penso che l’UCI avesse una specie di timore nell’intraprendere azioni contro Denk per via del sostegno economico che ha la sua squadra».

L’ex manager belga ha rivelato di aver persino sporto denuncia all’Unione Ciclistica Internazionale (UCI), facendo leva su una regola che richiede il consenso di tutte e tre le parti coinvolte (corridore, squadra di partenza e squadra di destinazione) per una risoluzione anticipata del contratto. «In caso di procedimento legale, la Red Bull avrebbe risorse illimitate da poter utilizzare. Comunque, c’era una regola, ma Denk la ignorava. Io lo odio».