A 33 anni di cui gli ultimi 12 con la maglia della Lidl-Trek, Jasper Stuyven cambia squadra per unirsi alla Soudal Quick-Step. Il motivo, spiegato durante il primo media day del Wolfpack, non è un segreto: in Lidl-Trek non era più considerato un leader per le classiche sul pavé.
«Certo, non mi è piaciuto sentirmelo dire. Ma la squadra ha capito che forse ci sono ancora molti altri team che mi vedono ancora in quel ruolo di leader. Questo ha reso più facile la decisione di andarmene, perché penso che le classiche di primavera abbiano ancora il loro valore – ha iniziato a spiegare il belga vincitore della Milano-Sanremo 2021 – Non è che fossi stanco della Lidl-Trek, ma quando sono iniziate le trattative con la Soudal-Quick-Step ho sentito che era giunto il momento di una nuova squadra».
Con l’arrivo in squadra di Stuyven e Van Baarle, l’estensione del contratto di Magnier fino al 2029 e la partenza di Evenepoel che sogna di vincere un grande Giro, è ormai più che chiaro che l’obiettivo della Soudal Quick-Step sia quello di ritornare ad essere quel team una volta imbattibile nelle classiche.
«Questa è l’idea, ovviamente, ma tutti sono anche abbastanza realisti – ha aggiunto Stuyven – Tadej Pogacar e Mathieu van der Poel sono così forti che riescono rapidamente a cambiare una situazione da soli. Ma sapere di poter partecipare alle classiche con una squadra forte ti dà più fiducia e motivazione. In questo modo non devi reagire a tutto da solo e puoi creare una situazione in cui non sei costretto a correre in un gruppo che ti insegue. Continuerò sempre a iniziare una gara pensando che proverò a vincerla. Anche nelle classiche si possono ottenere grandi soddisfazioni gareggiando nel finale e lottando per la vittoria o per il podio».










