Immancabile Francesco Moser al Giglio d’Oro di Saverio Carmagnini. E come di consueto, il popolarissimo campione trentino non si tira indietro dal commentare i fatti di oggi e di ieri.
«Le parole di De Vlaeminck? Non si può dire che Pogacar non sia un campione, considerando quanto e come vince. Tuttavia, devo anche dire che mi sembra che i suoi avversari si arrendano subito appena lui scatta, che anzi facciano di tutto a volte per non organizzarsi al suo inseguimento. Io ho corso con Merckx e l’ho anche battuto: non ci staccava sempre e non vinceva con la facilità di Pogacar. Che annoi è comprensibile, la gente ha bisogno anche di emozioni e nomi diversi. La Roubaix? Può vincerla, anche se Van der Poel rimane un osso duro. Alcuni tratti iconici del ciclismo a pagamento? Sono d’accordo, altrimenti è tutto a carico degli organizzatori. E il futuro saranno le gare in circuito, più semplici da organizzare».
Ma ora premi play e guarda l’intervista a Francesco Moser raccolta dagli inviati di Bicisport al Giglio d’Oro!











