Ai box da fine agosto per la caduta alla Vuelta, Tadej Pogacar comincia a programmare il suo 2027. In occasione di un evento benefico di golf in Slovenia, l’ex campione del mondo ha rivelato all’emittente locale RTV SLO quelli che, con ogni probabilità, saranno i suoi principali obiettivi per la prossima stagione: il Tour de France (in programma dal 2 al 25 luglio), il mondiale di Sallanches (prova in linea il 29 agosto) e la Vuelta (che si coerrerà dal 4 al 26 settembre).
«Ovviamente punterò al mondiale – ha detto Pogacar – e lo combinerò con il Tour e la Vuelta, visto che in Spagna quest’anno le cose non sono andate bene. Anche se preferirei correre il Giro d’Italia, devo togliere la Vuelta dalla lista delle corse che ancora mi mancano prima o poi Credo che l’anno prossimo sarà un obiettivo».
«Sostanzialmente ho già concluso la mia pausa di fine stagione», ha spiegato lo sloveno. «Ho già iniziato la preparazione per il 2027, quindi da adesso in poi si tratta solo di costruire la forma. L’infortunio alla Vuelta è stato piuttosto serio: a causare la caduta è stata una grande pietra, le altre teorie sono fake news. Quando ho ripreso gli allenamenti indoor e la fisioterapia, avevo l’obiettivo di rientrare agli europei; meno di due settimane prima dell’evento, però, è diventato chiaro che affrettare il ritorno non avrebbe avuto senso. Se fossi caduto, le conseguenze sarebbero state molto serie: non valeva la pena rischiare».














