
Mauro Gianetti è tornato a parlare di Tadej Pogacar e del suo desiderio di essere al via degli europei in casa. L’ex campione del mondo, tornato ad allenarsi due settimana fa dopo la caduta alla Vuelta, avrebbe voluto a tutti i costi prendere parte alla rassegna continentale, ma la UAE Team Emirates-XRG non ha voluto correre rischi, confermando la volontà iniziale di far tornare a correre Tadej in gruppo solo nel 2027.
«È naturale che Pogacar volesse correre gli europei», ha commentato Gianetti in un’intervista con Domestique. «Era un’opportunità unica e l’evento era sostanzialmente organizzato in suo onore, per cui doverlo saltare è stato un vero peccato. Tadej voleva correre a tutti i costi, e questo dimostra quanto sia legato alla sua nazione e a chi ha organizzato la gara. Allo stesso tempo, però, parteciapre sarebbe stato un rischio enorme: forse non sarebbe successo nulla, ma se fosse successo qualcosa le conseguenze sarebbero state serie. Per questo il nostro staff medico ha preso la decisione più logica: ne abbiamo discusso, e Tadej ha capito di avere una rseponsabilità importante, accettando di non correre».













