Nonostante l’aspetto fisico possa ingannare, Mathias Vacek ha solo 23 anni e questo lo pone di diritto tra i più giovani talentuosi che il ciclismo offre al momento. Figura bene nelle corse da un giorno, porta a termine i grandi Giri mettendosi in mostra con fughe e aiutando i compagni, prova a ritagliarsi spazi personali, si distingue nelle cronometro.
Per questo ha potuto confrontarsi con i migliori corridori al mondo, come Tadej Pogacar. Intervistato dall’emittente ceca Livesport, Vacek ha speso parole per il campione sloveno.
«Non si corre contro di lui, si corre dietro di lui – dichiara subito Mathias – Lui fa le sue cose in testa, le possibilità di batterlo sono scarse. Ma nelle classiche, se ci sono Van der Poel o Van Aert, lottano con lui. (Pogacar) ha una squadra estremamente forte al suo fianco, ma quello che mostra è incredibile. Corre, si diverte e vince. È bello da vedere, sono un suo tifoso. Quanto ancora può durare il suo dominio? È una sfida e sta a noi affrontarla».
Oltre ai già citati van der Poel e Van Aert, c’è un terzo corridore in grado di battere Tadej Pogacar: Jonas Vingegaard. «Penso che in termini di versatilità, Pogacar sia completamente diverso. Vingegaard è principalmente uno scalatore, è un po’ più conservatore, più calmo e si concentra molto sui grandi Giri. Mentre Pogacar può anche partecipare alle classiche: ha vinto il Fiandre, corre la Roubaix e sta con i migliori anche lì».












