Thymen Arensman ha messo a referto una stagione di altissimo livello, culminata con il successo in ben due tappe al Tour de France. Le sue imprese francesi sono state variegate: ha vinto una tappa in fuga e un’altra, memorabile, staccando dal gruppo dei big Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard nella tappa con arrivo a La Plagne. A questo exploit ha aggiunto una vittoria in solitaria al Tour of the Alps e importanti piazzamenti, come il secondo posto generale nella corsa alpina e il terzo alla Parigi-Nizza.
«Sono andato a tutta, mi sono spinto oltre il limite. Dopo l’arrivo sono collassato. Questo è quanto vai a fondo quando stai cercando di vincere una tappa in un Grand Tour con corridori come Pogacar e Vingegaard a inseguirti».
In un’intervista a Helden Magazine, Arensman ha rivelato la chiave di questa svolta: un cambio di mentalità. «Io e il mio coach sappiamo tutto quello che c’è dietro quel risultato. C’era un intero processo dietro la Parigi-Nizza, un processo ancora in corso».












