La moglie di Van Aert rivela: «Quando nostro figlio vede la bandiera italiana, dice “Casasola”»

George
Wout Van Aert con la moglie Sarah e il figlio Georges al Tour de France 2022.
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Sarah De Bie, moglie di Wout Van Aert, si trova in Provenza al seguito del Tour de France, con il marito ancora a caccia di una vittoria di tappa dopo i piazzamenti delle scorse giornate. Con lei anche il figlio Georges, che ormai ha quattro anni e mezzo e già segue il ciclismo in modo molto appassionato. «Per Georges, tutto ruota intorno alle corse», ha raccontato Sarah a Het Laatste Nieuws. «Per esempio, quando vede una bandiera italiana dice “Sara Casasola”, cioè il nome di una campionessa italiana di ciclocross. Quando a scuola gli hanno insegnato la differenza tra il bianco e il nero, ha esclamato: “Bianco è come Blanka Vas” (campionessa nazionale ungherese, ndr)».

Ovviamente, Georges segue anche il Tour de France: «Abbiamo dovuto riguardare dieci volte il finale della tappa di Laval, che Wout ha chiuso al secondo posto. Quella di oggi, verso Valence, sarà l’ultima tappa che seguiremo: Wout potrebbe ottenere un buon risultato, quindi ha voluto che ci fossimo. Ho notato che molti corridori già contano i giorni che li separano da Parigi, e credo che anche Wout sia tra questi».

Infine, Sarah ha raccontato un aneddoto relativo al ritiro di Evenepoel: «Quando Remco si è ritirato sabato, ho mandato un messaggio con un cuore a sua mamma Agna. Lei mi ha risposto: “Adesso siamo qui per lui”. E io le ho detto: “È molto più importante esserci in questi momenti che quando vincono”. Mi dispiace molto per Remco: purtroppo, per eseperienza personale so cosa significa per un corridore dover abbandonare il Tour…».