VALENTIN PARET-PEINTRE VINCE LA SEDICESIMA TAPPA DEL TOUR DE FRANCE! Il francese della Soudal Quick-Step doma il Mont Ventoux al termine di una tappa bellissima e di un testa a testa con Ben Healy (EF Education-EasyPost). Terza posizione per Santiago Buitrago (Bahrain-Victorious) davanti a Ilan Van Wilder (Soudal).
Tiene botta anche lo scontro per la maglia gialla tra Jonas Vingegaard e Tadej Pogacar. Il danese della Visma|Lease a Bike ci prova tre volte, sfruttando anche l’ottima strategia finalmente messa in piedi dal team. Purtroppo per lui, Tadej Pogacar non ha perso neppure un metro, anzi negli ultimi metri ha anche attaccato per guadagnare una manciata di secondi sul rivale dopo essere stato a ruota lungo tutto il Ventoux.
16.40 (-500 metri): Si giocano il successo Healy, Paret-Peintre e Buitrago! Van Wilder è rientrato per aiutare il francese. Vingegaard e Pogacar hanno ancora 40″ ed è impossibile ormai.
16.37 (-1,2 km): Attacco di Pogacar! Vingegaard rientra, ma lo sloveno ripiomba sulla sua ruota.
16.35 (-1,5 km): Buitrago e Mas rientrano su Healy e Paret-Peintre.
16.34 (-2 km): Sempre Healy e Paret-Peintre che se la danno di santa ragione, ma il vantaggio è sempre meno. 1’45” da recuperare: difficilissimo, ma non impossibile per i due extraterrestri.
16.31 (-3 km): Ripreso e staccato Mas. Ma occhio perché Vingegaard e Pogacar sono 2’30” dalla coppia di testa formata ora da Healy e Paret-Peintre. Il danese ha portato avanti il terzo attacco, ma lo sloveno è sempre lì.
16.28 (-4 km): Non è un grande ritmo però quello di Campenaerts, mentre Healy e Paret-Peintre hanno meno di 10″ da recuperare su Mas!
16.26 (-5 km): Tutto possiamo dire, tranne che oggi la Visma abbia lavorato male. Vingegaard ritrova anche Victor Campenaerts che “tirerà” per qualche centinaio di metri, provando a far rifiatare il danese. Pogacar però è sempre lì. Intanto attenzione perché Healy e Paret-Peintre sono a solo 25″ da Mas in testa alla corsa.
16.23 (-6 km): Si sposta Benoot e riparte Vingegaard! Niente da fare però, Tadej Pogacar è sempre lì. Probabilmente potrebbe prepararsi un caffé mentre il danese attacca. Lo sloveno è a dir poco incredibile…
16.19 (-7 km): Jonas Vingegaard! Attacco del danese con Tadej Pogacar sempre alla sua ruota, mentre un grandissimo Primoz Roglic prova a rientrare. Tra l’altro per strada ecco che può avere una “mano” da Tiesj Benoot.
16.16 (-8 km): Cambia dietro Mas la situazione. Adesso troviamo Healy, Paret-Peintre e Buitrago che sono rientrati su Alaphilippe e Arensman. I cinque però sono un minuto dietro lo spagnolo.
16.12 (-9 km): Mas continua a guadagnare su tutti. Mentre Arensman sembra non riuscire a seguire neppure il ritmo di Alaphilippe.
16.08 (-10 km): Pogacar è rimasto solo, ma ritrova sulla strada Pavel Sivakov. Vingegaard può contare ancora su Sepp Kuss, mentre tra poco verranno ripresi Campenaerts e Benoot.
16.05 (-11 km): Enric Mas ha circa 30″ su Arensman e Alaphilippe. Il gruppo maglia gialla si sta avvicinando, ma difficilmente rientrerà sugli attaccanti. Pogacar, nel mentre, perde Narvaez che si stacca.
16.01 (-12 km): Gruppo maglia gialla guidato dalla Visma|Lease a Bike, ritmo alto ma non altissimo.
15.57 (-13 km): Allungo di Enric Mas che prova ad andare via da solo! Non rispondono Alaphilippe e Arensman.
15.55 (-14 km): Non riesce a reggere il ritmo neppure Velasco, come preventivato. I tre devono comunque difendere 1’40” sul gruppo inseguitore e non sarà semplicissimo, anche se Arensman e Mas sembrano favoriti.
15.50 (-16 km): Si stacca anche Abrahamsen, mentre Arensman perde qualche metro ma poi rientra su Alaphilippe, Mas e Velasco.
15.45 (-18 km): Si rialza Matteo Trentin dopo un grandissimo lavoro. La Tudor spera che con Julian Alaphilippe possa vincere la prima tappa al Tour. Con Arensman in grande forma ed Enric Mas, sicuramente più scalatore, è però molto complicato.
15.40 (-22 km): E il gruppo maglia gialla ha ancora chance di vincere la tappa? Con 6’51” l’impresa diventa sempre più difficile.
15.35 (-24 km): Ricordiamo chi c’è davanti. Enric Mas (Movistar), Thymen Arensman (Ineos Grenadiers), Simone Velasco (XDS Astana Team), Jonas Abrahamsen (Uno-X Mobility), Matteo Trentin e Julian Alaphilippe (Tudor Pro Cycling Team). I sei hanno 1’39” su un gruppo di 31 inseguitori.
15.30 (-28 km): Matteo Trentin è in fuga col suo compagno di squadra alla Tudor Pro Cycling Julian Alaphilippe. Insieme hanno vinto 9 tappe al Tour de France: 3 l’italiano e 6 il francese, che è stato anche due volte campione del mondo.
15.26 (-31 km): Sembra proprio di poter dire che oggi il vincitore uscirà dal gruppo di corridori in fuga. Pogacar è 6 minuti e mezzo indietro e dovrà accontentarsi del nuovo record di scalata sul Ventoux, magari.
15.21 (-35 km): Avete letto quello che ha detto Jonas Vingegaard nel giorno di riposo? Merita una piccola pausa prima del culmine di questa tappa. QUI.
15.15 (-39 km): Altra zona meravigliosa della Francia. Parliamo dell’ultima salita con i freddi numeri, al di là delle suggestioni poetiche e mitiche: è lunga 15,7 km, con una pendenza media dell’8,8% fino al traguardo, posto a 1.910 metri di altitudine.
15.11 (-43 km): Il gruppo di Arensman ha preso un minuto e mezzo di vantaggio sul resto della fuga. L’olandese sembra essere il migliore scalatore tra quelli in testa. Il gruppo è indietro circa 6 minuti, la fuga ora ha un buon vantaggio per lottare per la vittoria.
15.08 (-46 km): Mentre Tim Wellens ha forato, guardate che bella l’immagine scelta dal Tour de France per celebrare la tappa di oggi e il mitico traguardo sul Ventoux.

15.04 (-49 km): Durissimo Thomas Voeckler su Nils Politt: “Non c’è atteggiamento peggiore. Spesso sono i compagni di squadra, non il leader, a comportarsi così. Odio i corridori che vogliono dettare legge. Non molto tempo fa, se non sbaglio era nei guai in montagna.”
15.01 (-51 km): Il gruppo Healy ha 51″ dai 7 battistrada, il gruppo Pogacar ha 5’17”, gli ultimi sono a 13’05”.
14.58 (-54 km): Al comando ora sono rimasti in 7, di cui 2 italiani: Fred Wright (Bahrain-Victorious), Enric Mas (Movistar), Thymen Arensman (Ineos Grenadiers), Simone Velasco (XDS Astana Team), Jonas Abrahamsen(Uno-X Mobility), Matteo Trentin e Julian Alaphilippe (Tudor Pro Cycling Team).
14.56 (-56 km): Il Ventoux è una montagna calva, affetta da seborrea secca. Lo vedi dalla bassa Provenza. Millenovecento metri di un verde che stinge, impallidisce, si spegne. Verso il culmine il Ventoux imbianca. Da lontano, un monte di sale. E questo è Mario Fossati, sulla Repubblica, nel 1987.
14.54 (-57 km): Al traguardo volante di Chateauneuf-du-Pape primo Abrahamsen e secondo Velasco. Gruppo a 4’47”.
14.51 (-60 km): I grandi colli, alpini o pirenaici, per quanto duri, restano comunque dei passaggi, sono vissuti come luoghi da attraversare. Invece il Ventoux ha la pienezza della montagna, è un dio del male al quale bisogna offrire sacrifici. Questo invece è Roland Barthes, nel suo capolavoro Miti d’oggi.
14.48 (-62 km): Lo specchio delle aquile (Char), la sentinella della Provenza, il gigante della pianura, il monte calvo, il Pelato, il dio pagano, il piccolo Kilimangiàro, il Fuji-Yama provenzale, il dio del male (Barthes), il vero Moloch, il terreno dannato, la luna che brucia, la montagna del cielo e del diavolo (Goddet), lo hanno chiamato in tanti modi, questo bestione che dicono abbia 95 milioni di anni di vita. Sono i soprannomi del Ventoux nelle parole di Gianni Mura.
14.46 (-64 km): È praticamente dalla partenza che vediamo là in fondo la sagoma inconfondibile del Mont Ventoux. Un mito del ciclismo e della letteratura.
14.44 (-66 km): Il gruppo maglia gialla ha 3’47” dai fuggitivi. Tira la UAE, anzi tira Nils Politt. Ricordiamo che la squadra di Pogacar ha due uomini davanti: Marc Soler e Pavel Sivakov. Ne fermerà almeno uno dei due?
14.38 (-71 km): Jonathan Milan è in fondo al gruppo. Non prenderà punti per la maglia verde oggi. Oggi che ha perso uno dei rivali per la maglia a punti, Mathieu van der Poel.
14.33 (-76 km): Il gruppo maglia gialla ha un distacco di “soli” 2’51”, un vantaggio che non può bastare alla fuga per arrivare in cima al Mont Ventoux. Servirà mettere più metri di distanza per provare a sognare di vincere una tappa quassù.
14.25 (-81 km): Ecco i nomi degli attaccanti. Sivakov, Soler, Benoot, Campenaerts, Eenkhoorn, Paret-Peintre, Van Wilder, Healy, Barré, Buitrago, Wright, Arensman, Skuijns, Meurisse, Alaphilippe, Haller, Hirschi, Trentin, Costiou, Garcia Pierna, Mas, Muhlberger, Aranburu, Champoussin, Velasco, Burgaudeau, Bittner, Woods, Neilands, De Lie, Drizners, Van Moer, Abrahamsen e Leknessund!
14.19 (-89 km): Finalmente la fuga! 36 corridori all’attacco, a brevissimo faremo la “conta”.
14.11 (-93 km): Mentre la fuga è stata riassorbita, ricordiamo anche la sfida tra Tadej Pogacar e Jonathan Milan per la maglia verde della classifica a punti. Questa è la situazione al momento.
| 1 | MILAN Jonathan | 251 | Lidl – Trek |
| 2 | POGAČAR Tadej | 223 | UAE Team Emirates – XRG |
14.01 (-101 km): Altissime andature e non a caso la fuga continua a perdere terreno.
13.52 (-109 km): Attenzione al vento, perché in questa fase può essere molto critico.
13.46 (-113 km): Niente da fare per gli inseguitori, restano davanti solo Xandro Meurisse, Marco Haller e Marc Hirschi con un vantaggio di 1’25”.
13.38 (-122 km): Con loro anche Rubio, Alaphilippe, Campenaerts, Wellens, Healy, Buitrago e Rex! Solo pochi secondi di vantaggio sul gruppo maglia gialla.
13.31 (-125 km): Barré, Delettre, Hirschi provano a rilanciare l’azione.
13.22 (-134 km): Il gruppo non molla, è sempre lì a circa un minuto.
13.06 (-148 km): Intanto hanno guadagnato circa 25 secondi tre corridori: Xandro Meurisse, Marco Haller e Marc Hirschi.
13.00 (-152 km): Ricordiamo che questa mattina non ha preso il via Mathieu Van der Poel per una polmonita. Il Tour perde uno dei suoi corridori più imprevedibili e pronti a regalare spettacolo.
12.55 (-156 km): Mentre la fuga prova a partire senza successo, ricordiamo che oggi la UAE Team Emirates potrebbe raggiungere un altro importante traguardo, quello dei 100.000 euro di premi accumulati. Attualmente la formazione di Pogacar ha già ottenuto 96.620 euro, a fronte dei 63.790 della Visma e i 48.640 dell’Alpecin.
12.50 (-160 km): L’arrivo in salita del Mont Ventoux è un Hors Categorie. Ciò significa che al vincitore verranno assegnati ben 20 punti per la maglia a pois, oltre ai 30 per la maglia verde della classifica a punti, attualmente guidata da Jonathan Milan. Nel mezzo della tappa, però, è previsto anche un traguardo volante che assegna 20 punti a chi transita per primo.
12.45 (-165 km): Nove volte il Tour de France è arrivato in cima al Mont Ventoux. La prima nel 1958 quando vinse Gaul, l’ultima nel 2013 a nome Chris Froome. Nel mezzo anche altri successi come quello indimenticabile di Pantani nel 2000 contro Armstrong, Merckx nel 1970 e Poulidor nel 1965.
12.35: La classifica generale della corsa fino a questo momento.
| 1 | POGAČAR Tadej | UAE Team Emirates – XRG | 54:20:44 |
| 2 | VINGEGAARD Jonas | Team Visma | Lease a Bike | 4:13 |
| 3 | LIPOWITZ Florian | Red Bull – BORA – hansgrohe | 7:53 |
| 4 | ONLEY Oscar | Team Picnic PostNL | 9:18 |
| 5 | VAUQUELIN Kévin | Arkéa – B&B Hotels | 10:21 |
| 6 | ROGLIČ Primož | Red Bull – BORA – hansgrohe | 10:34 |
| 7 | GALL Felix | Decathlon AG2R La Mondiale | 12:00 |
| 8 | JOHANNESSEN Tobias Halland | Uno-X Mobility | 12:33 |
| 9 | RODRÍGUEZ Carlos | INEOS Grenadiers | 18:26 |
| 10 | HEALY Ben | EF Education – EasyPost | 18:41 |
12.25: Cari amici di quibicisport.it, benvenuti in un nuovo live di questo Tour de France. Si corre oggi la sedicesima tappa da Montpellier alla cima del Mont Ventoux.
L’ultima settimana del Tour de France inizia con un arrivo in salita sull’inconfondibile Mont Ventoux: la “montagna calva” sarà l’unica salita di giornata, ma sicuramente basterà per far esplodere la corsa, e sarà teatro di un altro grande scontro tra i big. Attenzione anche al meteo: il caldo e il vento potrebbero rivelarsi fattori importanti.
Le città di tappa
Montpellier
Per ben trenta volte, Montpellier è stata sede di arrivo di tappa. Quasi sempre, soprattutto in anni recenti, qui hanno vinto i velocisti: Robbie McEwen nel 2005, Robbie Hunter nel 2007, Mark Cavendish nel 2011 e André Greipel nel 2013. Nel 2016, l’ultima volta che il Tour è arrivato a Montpellier, Peter Sagan ha dato vita a una bellissima azione in pianura negli ultimi chilometri insieme alla maglia gialla Chris Froome, sfruttando il vento, e ha vinto la tappa.
Mont Ventoux
Gli arrivi al Mont Ventoux hanno quasi sempre fatto la storia, dalla cronometro vinta da Charly Gaul nel 1958 alla dimostrazione di forza di Chris Froome nel 2013, passando purtroppo per la tragedia della morte di Tom Simpson nel 1967.
Nove anni fa, quando il Tour è arrivato qui per l’ultima volta (con il traguardo posizionato però allo Chalet Reynard a causa delle condizioni atmosferiche), vinse Thomas De Gendt in fuga e dietro ci fu il caos: Froome, Porte e Mollema finirono a terra dopo lo scontro con una moto, e la maglia gialla dovette addirittura mettersi a correre a piedi. Immagini che sono rimaste nella storia.

La cronotabella di oggi al Tour de France
| Località | Chilometri | Orari | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| FRANCE | 10:10 | 12:10 | 12:10 | 12:10 | |||
| HÉRAULT (34) | 10:10 | 12:10 | 12:10 | 12:10 | |||
| VC MONTPELLIER (VC-M112) | 171.5 | 0 | 10:10 | 12:10 | 12:10 | 12:10 | |
| PASSAGE À NIVEAU : TRAMWAY | 171.5 | 0 | 10:21 | 12:23 | 12:22 | 12:21 | |
| PASSAGE À NIVEAU : TRAMWAY | 171.5 | 0 | 10:22 | 12:23 | 12:23 | 12:22 | |
| PASSAGE À NIVEAU : TRAMWAY | 171.5 | 0 | 10:23 | 12:24 | 12:24 | 12:23 | |
| M112 MONTFERRIER-SUR-LEZ (M112-M17 E11-M17) | 171.5 | 0 | 10:30 | 12:31 | 12:31 | 12:30 | |
| M17 PRADES-LE-LEZ | 171.5 | 0 | 10:36 | 12:37 | 12:36 | 12:36 | |
| MONTPELLIER | 171.5 | 0 | 10:40 | 12:40 | 12:40 | 12:40 | |
| LE PATUS (SAINT-VINCENT-DE-BARBEYRARGUES) | 170.5 | 1 | 10:41 | 12:41 | 12:41 | 12:41 | |
| D17 LE TRIADOU (PRÈS) | 166.5 | 5 | 10:47 | 12:47 | 12:47 | 12:47 | |
| SAINT-MATHIEU-DE-TRÉVIERS | 164.7 | 6.8 | 10:50 | 12:49 | 12:49 | 12:50 | |
| VALFLAUNÈS (PRÈS) | 160.3 | 11.2 | 10:56 | 12:55 | 12:55 | 12:56 | |
| LES CABANELLES | 159.2 | 12.3 | 10:58 | 12:56 | 12:57 | 12:58 | |
| SAUTEYRARGUES (PRÈS) | 154.3 | 17.2 | 11:04 | 13:02 | 13:03 | 13:04 | |
| GARD (30) | 11:07 | 13:05 | 13:06 | 13:07 | |||
| D45 CORCONNE | 151 | 20.5 | 11:09 | 13:07 | 13:08 | 13:09 | |
| BAUBIAC (BROUZET-LÈS-QUISSAC) (PRÈS) | 148.4 | 23.1 | 11:13 | 13:10 | 13:11 | 13:13 | |
| CAUVESSARGUES (LIOUC) | 146.8 | 24.7 | 11:15 | 13:12 | 13:14 | 13:15 | |
| MARASCOU (PRÈS) | 144.9 | 26.6 | 11:18 | 13:15 | 13:16 | 13:18 | |
| QUISSAC (D45-D999-D35-D27) | 143.6 | 27.9 | 11:20 | 13:16 | 13:18 | 13:20 | |
| NOGARÈDE (BRAGASSARGUES) | 139.3 | 32.2 | 11:26 | 13:22 | 13:24 | 13:26 | |
| MAS DE VALENTINE (PUECHREDON) (PRÈS) | 137.2 | 34.3 | 11:29 | 13:25 | 13:27 | 13:29 | |
| SAINT-THÉODORIT | 135.1 | 36.4 | 11:32 | 13:27 | 13:30 | 13:32 | |
| LAUZETTE | 133.9 | 37.6 | 11:34 | 13:29 | 13:31 | 13:34 | |
| CARREFOUR D27-D6110 | 132.9 | 38.6 | 11:35 | 13:30 | 13:33 | 13:35 | |
| D6110 CARREFOUR D6110-D8 | 132.2 | 39.3 | 11:36 | 13:31 | 13:34 | 13:36 | |
| D8 AIGREMONT | 130.4 | 41.1 | 11:39 | 13:34 | 13:36 | 13:39 | |
| LES BARAQUETTES | 129.5 | 42 | 11:40 | 13:35 | 13:37 | 13:40 | |
| DOMESSARGUES | 126.7 | 44.8 | 11:44 | 13:38 | 13:41 | 13:44 | |
| NOZIÈRES (BOUCOIRAN-ET-NOZIÈRES) | 123.8 | 47.7 | 11:48 | 13:42 | 13:45 | 13:48 | |
| PASSAGE À NIVEAU N° 135. | 122.8 | 48.7 | 11:50 | 13:44 | 13:46 | 13:50 | |
| BRIGNON-LE PLAGNOL (D8-D936) | 122.8 | 48.7 | 11:50 | 13:44 | 13:46 | 13:50 | |
| D936 LA RÉGLISSERIE | 122.1 | 49.4 | 11:50 | 13:44 | 13:47 | 13:50 | |
| CARREFOUR D936-D725 | 121.2 | 50.3 | 11:52 | 13:46 | 13:49 | 13:52 | |
| D725 MOUSSAC (D725-D982) | 120.1 | 51.4 | 11:53 | 13:47 | 13:50 | 13:53 | |
| D982 MAS DE PINET (SAINT-CHAPTES, SAINT-DÉZÉRY) | 117.1 | 54.4 | 11:58 | 13:51 | 13:54 | 13:58 | |
| GARRIGUES (GARRIGUES-SAINTE-EULALIE) | 113.4 | 58.1 | 12:03 | 13:56 | 13:59 | 14:03 | |
| BOURDIC (PRÈS) | 111.2 | 60.3 | 12:06 | 13:59 | 14:02 | 14:06 | |
| AUBUSSARGUES (PRÈS) | 111.2 | 60.3 | 12:06 | 13:59 | 14:02 | 14:06 | |
| AUREILHAC (ARPAILLARGUES-ET-AUREILLAC) | 108.9 | 62.6 | 12:09 | 14:02 | 14:05 | 14:09 | |
| ARPAILLARGUES (ARPAILLARGUES-ET-AUREILLAC) | 107.8 | 63.7 | 12:11 | 14:03 | 14:07 | 14:11 | |
| UZÈS (D982-VC-D982) | 104.4 | 67.1 | 12:16 | 14:07 | 14:11 | 14:16 | |
| ROCHEFERRAND (SAINT-SIFFRET) (PRÈS) | 99.4 | 72.1 | 12:23 | 14:14 | 14:18 | 14:23 | |
| SAINT-HIPPOLYTE-DE-MONTAIGU | 96.4 | 75.1 | 12:27 | 14:18 | 14:22 | 14:27 | |
| VALLAGRAND (FLAUX) (PRÈS) | 95.3 | 76.2 | 12:29 | 14:19 | 14:24 | 14:29 | |
| MAS DE LADET (LA CAPELLE-ET-MASMOLÈNE) | 91.3 | 80.2 | 12:34 | 14:24 | 14:29 | 14:34 | |
| POUZILHAC (PRÈS) (D982-D6086) | 87.4 | 84.1 | 12:40 | 14:30 | 14:35 | 14:40 | |
| D6086 GAUJAC (PRÈS) | 84.7 | 86.8 | 12:44 | 14:33 | 14:38 | 14:44 | |
| CONNAUX (PRÈS) (D6086-D145) | 83.6 | 87.9 | 12:46 | 14:35 | 14:40 | 14:46 | |
| D145 SAINT-PAUL-LES-FONTS | 81.9 | 89.6 | 12:48 | 14:37 | 14:42 | 14:48 | |
| SAINT-VICTOR-LA-COSTE (D145-D101) | 78.4 | 93.1 | 12:53 | 14:41 | 14:47 | 14:53 | |
| D101 SAINT-LAURENT-DES-ARBRES (D101-D26-D101) | 74.3 | 97.2 | 12:59 | 14:47 | 14:52 | 14:59 | |
| SAINT-GENIÈS-DE-COMOLAS (D101-D980) | 71.6 | 99.9 | 13:03 | 14:50 | 14:56 | 15:03 | |
| D980 ROQUEMAURE (PRÈS) (D980-D976) | 67.2 | 104.3 | 13:09 | 14:56 | 15:02 | 15:09 | |
| VAUCLUSE (84) | 13:12 | 14:59 | 15:05 | 15:12 | |||
| D976 CARREFOUR D976-D17 | 64 | 107.5 | 13:14 | 15:00 | 15:07 | 15:14 | |
| D17 LE LAMPOURDIER (ORANGE) | 63 | 108.5 | 13:15 | 15:02 | 15:08 | 15:15 | |
| CHÂTEAUNEUF-DU-PAPE (D17-D92) (ENTRÉE) | 59.3 | 112.2 | 13:20 | 15:06 | 15:13 | 15:20 | |
| CHÂTEAUNEUF-DU-PAPE | 59.1 | 112.4 | 13:21 | 15:07 | 15:13 | 15:21 | |
| D92 LES SOURCIÈRES (D92-VC) | 53.9 | 117.6 | 13:28 | 15:13 | 15:20 | 15:28 | |
| VC COURTHÉZON (VC-D950) | 52.4 | 119.1 | 13:30 | 15:15 | 15:22 | 15:30 | |
| D950 BEAUREGARD (JONQUIÈRES) (PRÈS) | 47.4 | 124.1 | 13:37 | 15:22 | 15:29 | 15:37 | |
| SARRIANS (D950-D55) | 42.5 | 129 | 13:44 | 15:28 | 15:36 | 15:44 | |
| D55 AUBIGNAN (D55-D7-D55) | 37.8 | 133.7 | 13:51 | 15:34 | 15:42 | 15:51 | |
| CAROMB (D55-D70-D55) | 30.5 | 141 | 14:01 | 15:44 | 15:52 | 16:01 | |
| MODÈNE | 28.4 | 143.1 | 14:04 | 15:47 | 15:55 | 16:04 | |
| SAINT-PIERRE-DE-VASSOLS | 27 | 144.5 | 14:06 | 15:48 | 15:57 | 16:06 | |
| LE PONT DE CRILLON (CRILLON-LE-BRAVE) (D55-D138) | 26.1 | 145.4 | 14:08 | 15:50 | 15:58 | 16:08 | |
| D138 SAINT-DENIS (CRILLON-LE-BRAVE) (D138-D974) | 26 | 145.5 | 14:08 | 15:50 | 15:58 | 16:08 | |
| D974 BÉDOIN | 22.3 | 149.2 | 14:13 | 15:55 | 16:03 | 16:13 | |
| SAINTE-COLOMBE | 17.6 | 153.9 | 14:20 | 16:01 | 16:10 | 16:20 | |
| LES BRUNS | 16.4 | 155.1 | 14:21 | 16:02 | 16:11 | 16:21 | |
| SAINT-ESTÈVE | 15.8 | 155.7 | 14:22 | 16:03 | 16:12 | 16:22 | |
| CHALET REYNARD | 6.2 | 165.3 | 14:53 | 16:28 | 16:40 | 16:53 | |
| COL DES TEMPÊTES | 0.7 | 170.8 | 15:10 | 16:42 | 16:55 | 17:10 | |
| MONT VENTOUX (1 910 M) | 0 | 171.5 | 15:12 | 16:44 | 16:57 | 17:12 | |













