È deciso Jonas Vingegaard e appare sicuro di sé nella conferenza stampa del secondo e ultimo giorno di riposo al Tour de France.
«Anche se il distacco è notevole posso ancora vincere il Tour. Devo attaccare, e lo farò. Sento di migliorare ogni giorno quindi resto fiducioso perché il mio livello è molto migliore rispetto alle giornate negative. Sono disposto a sacrificare il mio secondo posto pur di arrivare primo».
Il ritardo in classifica generale di Vingegaard da Tadej Pogacar è di più di quattro minuti accumulati in due giornate negative, di cui non ancora non ne capiscono le cause. «Di solito non mi capitano mai. Stiamo ancora indagando sulla causa di queste giornate negative, ma finora non abbiamo trovato una risposta».
E lo sloveno? «Non ha ancora mostrato punti deboli, altrimenti li avrei sfruttati. È il corridore più completo».













