Vingegaard alla Uno-X Mobility? Hushvod: «Ci sono stati dei contatti, ma lo stipendio è un problema»

Vingegaard
Jonas Vingegaard in maglia gialla al Tour de France 2026 (credit: ASO/Thomas Maheux).
Tempo di lettura: < 1 minuto

Con la stagione 2026 conclusasi prematuramente a causa della frattura della clavicola al Tour de France, Jonas Vingegaard ha avuto modo di riorganizzarsi e guardare con uno sguardo nuovo al 2027, mentre in molti si interrogano sui suoi obiettivi per la prossima stagione. In questo periodo di riflessione, pare ci siano stati contatti con la Uno-X Mobility, una squadra da tempo accostata al danese.

Sebbene il contratto con la Visma lo leghi formalmente al team fino alla fine del 2028, la Uno-X appare una destinazione plausibile per Vingegaard: qui, all’età di 32 anni, potrebbe ipoteticamente iniziare l’ultimo capitolo della sua carriera. Nonostante si tratti di scenari ancora molto lontani nel tempo, il team manager della Uno-X, Thor Hushovd, ha alimentato queste voci confermando l’esistenza di contatti con Vingegaard in merito a un eventuale trasferimento: «Il mondo del ciclismo è molto ristretto. Ci sono stati dei contatti», ha dichiarato Hushovd all’emittente danese TV2, come riportato da CyclingUpToDate.

Lo stipendio che percepisce Vingegaard alla Visma costituisce però al momento un serio ostacolo per il team, che non sarebbe in grado di pareggiare i guadagni attuali del corridore nel rispetto della propria struttura finanziaria. «Lo stipendio elevato rappresenta un problema», ha confermato Hushovd. «L’ideale sarebbe trovare un’azienda danese interessata a collaborare con il nostro team. A quel punto, potremmo iniziare a pensare al progetto».