È appena sceso dal podio con la sua bella maglia verde addosso, ancora più salda di quanto non lo fosse questa mattina alla partenza. Ventiquattr’ore dopo la sua vittoria storica (perché la sua prima al Tour de France, e perché ha rotto un digiuno lungo sei anni per i colori azzurri) Jonathan Milan non ha proprio lo stesso sorriso: arrivare secondo è tutta un’altra cosa. «È stata una tappa dura, devo dirlo. Forse è stato errore lasciar andare due corridori cosi forti, avremmo dovuto tenerli più vicini. Invece ho dovuto usare tutti i miei compagni e poi non li avevo più a disposizione nel finale. È stato uno sprint difficile, avrei voluto qualcosa di più. Ma ogni tanto quando si perde si impara qualcosa».
Al traguardo volante van der Poel si è preso 20 punti preziosi per la classifica a punti. «Lasciar andare via uno così forte in generale non è una buona idea, ci siamo dovuti prendere tutta la responsabilità per rientrare, ma intanto van der Poel ha preso dei punti importanti… Posso soltanto dire che lotterò per questa maglia il più possibile».












