Rubio mostra le ferite dopo l’incidente al Tour de France: «Forse sarebbe andata diversamente con delle recinzioni»

Einer Rubio mostra le ferite riportate al Tour de France (Foto da Instagram @rubio_einer)
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Sull’Alpe d’Huez al Tour de France Einer Rubio era rimasto vittima di un terribile incidente. Mentre cercava di rientrare sul gruppo maglia gialla seguendo la scia dell’ammiraglia della UAE Team Emirates XRG, un tifoso è caduto davanti all’auto costringendola a frenare di colpo. A Rubio non è stato possibile reagire in fretta, così si è schiantato nel lunotto posteriore dell’ammiraglia. Il risultato? Ritirato dalla corsa e 20 punti di sutura al volto.

Per la prima volta, rimossi i bendaggi ora che le ferite si stanno chiudendo, il corridore della Movistar si è mostrato sui social. Su Instagram, a descrizione di una sua foto, ha scritto: «Sono passati alcuni giorni dall’incidente al Tour de France e, come si dice, quando la vita ti dà dei limoni, fanne una limonata. Nessuno si aspetta che una gara finisca così, ma è successo. Non possiamo cambiare il passato, ma possiamo imparare da queste situazioni e lavorare per evitare che si ripetano».

Einer Rubio ha concluso il pensiero scrivendo: «Forse sarebbe stato diverso con delle recinzioni migliori al Passo di montagna, un controllo più rigoroso del traffico e tifosi più prudenti e consapevoli, che capissero che, durante una gara, sono in gioco sia la sicurezza dei ciclisti che quella di chi si trova a bordo strada. Grazie mille a tutte le persone meravigliose che mi hanno mandato messaggi di supporto e incoraggiamento. Mi sto riprendendo e tornerò presto».