Giro d’Italia, la Visma: «Simon Yates ci pensava dal giorno della presentazione»

Lo spettacolo del Colle delle Finestre che ha ridato a Simon Yates tutto quanto (Photo by Fabio Ferrari/LaPresse)
Tempo di lettura: < 1 minuto

Non poteva finire meglio il Giro per la Visma|Lease a Bike. Ed è bello che sia stato Wout van Aert, che così ha sublimato il suo debutto al Giro, a condurre idealmente (e non solo idealmente, per la verità) Simon Yates verso il traguardo di Sestriere. È stato il direttore sportivo Marc Reef a raccontare il piano della Visma dopo il trionfo. «Dal mattino avevamo un buon piano. Volevamo mettere qualcuno dei nostri nella fuga, possibilmente Wout. È andata molto bene perché il gruppo ha lasciato un margine davvero ampio alla fuga, e questo ha permesso a Wout di scollinare il Finestre poco prima di Simon (20 secondi, per la precisione, ndr). Simon aveva una grande gamba, e a quel punto l’apporto di Wout è diventato fondamentale».

Così si vince un grande Giro. Reef ha poi rivelato che Yates aveva cominciato a pensare al Colle delle Finestre fin dal giorno in cui era stato presentato il Giro: «Simon ha cominciare a parlare di questa tappa in ritiro, in inverno. Tutti sanno quello che era successo nel 2018 e lui voleva dimostrare proprio qui chi è. E c’è riuscito».