Tra le squadre più in evidenza nei primi mesi di questo 2025 c’è sicuramente la XDS Astana, che grazie a ben 15 vittorie stagionali (oltre a un’impressionante serie di piazzamenti) ha colmato gran parte del gap che la separava da molte altre squadre nella classifica UCI, nell’ambito della lotta per rimanere nel World Tour. Anche in questo Giro d’Italia la formazione kazaka è stata spesso protagonista, soprattutto con Fortunato e Ulissi.
«Il bilancio di metà Giro è ottimo – commenta Alexandre Vinokourov, General Manager della squadra. Lottiamo in tutte le tappe, abbiamo Fortunato in blu e soprattutto, dopo nove anni, siamo tornati a vestire la maglia rosa. Non ci capitava dai tempi di Nibali, ed è bello che sia toccato a Diego: dopo otto tappe vinte, questa maglia rosa nella sua Toscana è stata un premio alla carriera».
E ora c’è una seconda settimana con ben tre tappe che sembrano adatte alle fughe.
«Sì, e noi siamo molto attrezzati. Abbiamo Diego, abbiamo Fortunato, anche Scaroni che sta recuperando dalla caduta, e Poels che aspetta le tappe di alta montagna».
Per Fortunato l’obiettivo è tenere la maglia blu fino a fine Giro?
«Assolutamente sì. Noi siamo partiti dall’Albania con due obiettivi: vincere tappe e portare a Roma la maglia blu con Fortunato. Tutto quello che viene oltre a questo, per esempio la maglia rosa di Ulissi, è un di più».
Da inizio anno per la XDS Astana stanno arrivando ottimi risultati: qual è il segreto della tua squadra?
«La lotta ai punti ci ha motivato: è essenziale rimanere nel World Tour, e questo spinge i ragazzi a dare il massimo. Poi rispetto all’anno scorso abbiamo un nuovo sponsor, nuove bici, anche molti nuovi corridori. È vero che stiamo andando bene, ma adesso dobbiamo continuare e così e poi fare uno step ulteriore: vogliamo tornare ai livelli di quando avevamo Nibali e Aru. C’è bisogno di tempo, e naturalmente di un buon budget, ma siamo sulla buona strada».














