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XDS AD9 e RT9: le nuove bici dell’XDS-Astana

XDS
La XDS AD9 dell'XDS-Astana
Tempo di lettura: 3 minuti

L’ingresso nel World Tour di XDS al fianco di Astana è la novità più interessante della stagione appena incominciata. Il team kazako ha salutato Wilier Triestina dopo una collaborazione durata ben cinque stagioni ed ha accolto il colosso cinese XDS. Il nome è l’abbreviazione di “Xidesheng” e, nonostante il marchio sia pressoché sconosciuto per il mercato europeo, vanta una storia trentennale nata a Shenzhen, città vicina ad Hong-Kong e cuore industriale di tutta la Cina.

XDS Lab: la livrea

Entrambi i modelli ricalcano il design e i colori della divisa. Su AD9 e RT9 il classico azzurro del team Astana si mescola con delle tonalità gialle e rosse tra tubo orizzontale e foderi, mentre forcella e tubo obliquo sono nero opaco. X-Lab prende il posto di XDS come scritta sul tubo obliquo, si tratta dei modelli più raffinati del marchio e, per fare un paragone, il concetto è simile al LAB71 di Cannondale o ad S-Works di Specialized.

I telai

Non sono ancora disponibili delle informazioni dettagliate su questi due modelli ma, com’è facilmente intuibile dai primi sguardi, AD9 è il modello aero mentre RT9 è quello da salita. Entrambi sono realizzati in fibra Torayca T1100 e l’azienda dichiara un peso di 6,9 kg per RT9 e di 7,4 kg per AD9. Il modello aero è quello attualmente preferito dai corridori del team Astana: il tubo obliquo è massiccio e presenta delle linee spigolose; interessante la forma della forcella e la finitura aerodinamica in prossimità dei perni. La scatola del movimento centrale è robusta e nelle forme ricorda vagamente quella di Scott Foil mentre il tubo orizzontale  è super fine: un dettaglio probabilmente volto a migliorare il comfort del telaio. 

RT9 è esteticamente l’opposto di AD9. I tubi sono tondeggianti e il carro posteriore si innesta al tubo sella in prossimità del nodo superiore. Il reggisella presenta una classica forma tonda e l’ampiezza di forcella e foderi posteriori lascia immaginare ad una “tyre clearance” (la larghezza massima consentita delle coperture) superiore ai 32 millimetri. 

L’equipaggiamento 

Il gruppo è sempre Shimano Dura Ace a 12 velocità, le ruote Vision Metron in tre differenti profili. Nelle passate stagioni le biciclette Wilier Triestina montavano manubri integrati prodotti appositamente per Filante e Verticale, mentre da quest’anno i manubri di AD9 e RT9 saranno Vision Metron 5D Evo. Selle e nastri manubrio sono Prologo, i pedali Shimano. Infine, le coperture Vittoria sono state sostituite dai super utilizzati Continental.

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