Cavagna, addio alla Movistar: «Un anno fallimentare, voglio cambiare»

Cavagna
Remi Cavagna alla presentazione delle squadre della Parigi-Roubaix (foto: A.S.O.)
Tempo di lettura: < 1 minuto

Rémi Cavagna lascia la Movistar dopo una sola stagione e tante delusioni. L’arrivo alla formazione spagnola era stato annunciato con grande stile, ma l’obiettivo di avere più spazi per cercare vittorie personali è fallito. Nonostante il contratto lo leghi fino al 2026, il francese è pronto a lasciare per andare (sembra) alla Groupama-FDJ.

«Non è andata bene – ha detto Cavagna a Marca – La testa non c’è e neppure le gambe, ho parlato con Unzué e mi ha dato il via libera. Ho provato, ma non ha funzionato: così è la vita. Non è stata una decisione facile, ma l’idea è che se rimango qui un altro anno, forse potrebbe andare anche peggio. Preferisco cambiare».

Il francese ci tiene a puntualizzare di non voler muovere alcuna polemica nei confronti della Movistar. «Sono felice del rapporto avuto con compagni e tecnici, non mi sto lamentando. Non aver potuto correre neppure un Grande Giro, per un corridore come me, è un disastro. Non è stato facile da mandare giù. Nel 2025 vorrei correre il Giro o il Tour».