Lefevere accusa: «Schmid era a Las Vegas e io non sapevo niente»

Lefevere
Patrick Lefevere al Giro d'Italia 2023
Tempo di lettura: 3 minuti

La stagione 2023 sta volgendo al termine e, con il mercato aperto dal 1° agosto, i roster per il 2024 stanno ormai prendendo forma. Una questione che salta subito all’occhio è l’esodo che sta attraversando la Soudal Quick-Step, con la squadra belga che perderà ben dieci corridori l’anno prossimo (9 cambieranno squadra, più Dries Devenyns che si ritira).

Tra i tanti corridori pronti a salutare il Wolfpack c’è lo svizzero Mauro Schmid, che stando alle parole del team manager Patrick Lefevere, non si è comportato da professionista fino in fondo. Il classe ’99, secondo quando riportato dal manager belga, avrebbe fatto un viaggio negli Stati Uniti ad agosto, senza però rivelare i dettagli alla squadra e fornendo informazioni fuorvianti sul perché il GPS degli allenamenti non rivelasse nessun dato.

«A volte si perdono corridori che preferiscono firmare per un’altra squadra, anche se il team è pronto a continuare il percorso con loro. Sto parlando del caso di Mauro Schmid, che dopo questa stagione si trasferirà alla Jayco-Alula. Mauro, però, non si è comportato da professionista sempre. Tanto che dopo i mondiali di Glasgow è scomparso dai nostri radar per sei giorni senza dare motivazioni. Quando Koen Pelgrim gli ha chiesto perché i suoi dati non erano stati caricati nel nostro programma di allenamento, ha risposto che il suo Garmin era rotto- Solo nelle settimane successive abbiamo scoperto che il ragazzo era stato in viaggio a Las Vegas. In questi casi, a fine stagione si spendono meno parole per dire addio», ha detto Lefevere a Het Nieuwsblad.

Schmid, però, non ha esitato a rispondere alle accuse del suo team manager, pubblicando sul suo profilo Twitter il rilevamento di Strava dell’allenamento fatto nei giorni incriminati.

Schmid non è l’unica partenza su cui Lefevere ha voluto dire la sua. Il belga, infatti, parla anche del probabile addio di Rémi Cavagna. Il francese, dopo 7 anni in Quick-Step, è alla ricerca di una nuova sfida. Questa volta il team manager comprende la scelta, ma ha comunque qualcosa da ridire: «Abbiamo anche partenze che sono “pronte per una nuova sfida”. Questo è il caso di Rémi Cavagna. Lui ce lo ha detto in maniera chiara e con pochi giri di parole. Nel suo caso capisco il cambio, dopo sette stagioni è comprensibile cercare nuovi stimoli altrove. Il ragazzo è vicino alla Movistar, dove potrebbe correre da leader assoluto nelle classiche del Nord. Sulla scelta di Rémi non ho nulla da ridire, anche perché lui è stato un uomo prezioso per molti dei nostri successi… ma siamo sicuri che le classiche sul pavé possano essere un obiettivo concreto con le sue abilità di guida?».

Invece il patron della Soudal Quick-Step si mostra veramente dispiaciuto per la partenza di Tim Declercq. «Dover salutare Tim si che è un colpo al cuore. Mi sarebbe piaciuto trattenerlo e a lui sarebbe piaciuto restare, ma c’è una realtà finanziaria con cui fare i conti purtroppo. Tim rientra in una certa fascia salariale e noi non potevamo arrivare a tanto. Declerq sarebbe anche stato disposto ad abbassare leggermente il prezzo, ma lì non ho voluto io. Secondo la mia esperienza: un corridore che guadagna meno di quanto merita è un corridore che renderà meno di quanto potrebbe. Per questo non siamo riusciti a raggiungere un accordo e lui ha ricevuto una bella offerta da Lidl-Trek, una squadra che chiaramente ha i soldi per dargli il giusto compenso».

Lefevere chiude la situazione uscite con questo commento: «Al momento ci sono nove partenze certe, oltre a Dries Devenyns che si ritira dalle corse. D’altronde c’erano quindici corridori a scadenza di contratto nel 2023, quindi è logico che ci sia tanto turnover per la prossima stagione. Potrei dire che ogni addio non è piacevole, ma nella realtà bisognerebbe valutare caso a caso».

Dei 15 giocatori che avevano il contratto in scadenza, i 10 corridori sicuri ai saluti sono: Dries Devenyns (fine carriera), Mauro Schmid (Jayco-AlUla), Andrea Bagioli (Lidl-Trek), Fabio Jakobsen (DSM-Firmenich), Ethan Vernon (Israel-Premier Tech), Jannik Steimle (Q36.5), Davide Ballerini (Astana Qazaqstan), Tim Declerq (Lidl-Trek, non ancora ufficiale) e Remi Cavagna (Movistar?).

Mentre gli arrivi per la Soudal Quick-Step sono Gil Gelders (Soudal Quick-Step Development), William Junior Lecerf (Soudal Quick-Step Devolopment), Warre Vangheluwe (Soudal Quick-Step Devolopment), Mikel Landa (Bahrain-Victorious), Antoine Huby (Vendée U), Luke Lamperti (Trinity Racing), Ayco Bastiaens (Alpecin-Deceuninck Development) e Jordi Warlop (Soudal Quick-Step Devolopment).